Rugby, serie A. Udine batte Milano al fotofinish e torna alla vittoria

Udine – Udine ritorna alla vittoria. Nel pomeriggio torrido dello stadio “Otello Gerli” supera l’Asr Milano per 27 a 25 in un finale al cardiopalma. Una vittoria di misura, ma meritatissima, che ripaga, almeno in parte, i bianconeri di tanta sfortuna patita nel corso della stagione.
I friulani partono subito in quarta, con Balzi e Rigutti in grande spolvero, ma sprecano di un soffio due limpide occasioni da meta con i trequarti e si fanno “sabotare” una rolling maul in avanzamento ad un metro dall’area meneghina. E’ Rigutti a marcare per primo, grazie ad un gran “buco” di Muzzi, che frontina il diretto avversario, scappa al largo e serve la propria ala per lo sprint vincente.
I milanesi rispondono dopo dieci minuti: penetrazione prolungata degli avanti, palla che viaggia ai trequarti, fino all’estremo Dotti, che trova la corsia giusta e va a segnare. E’ di nuovo l’Asr ad aggiornare il tabellino al 37′ con la meta del numero 8, Salerno, che finalizza una raffica di percussioni dei suoi avanti, e con l’apertura Gorietti un paio di minuti dopo, che sfrutta un paio di errori di placcaggio udinesi e si proietta in meta. L’intervallo è provvidenziale per Udine per riprendere fiato e riordinare le idee.
Nella ripresa i friulani tornano in campi rigenerati e motivati. Al 6′ va in meta ancora Rigutti, smarcato da Gerussi, dopo un altro bel break e off load di Muzzi. Passano dieci minuti e Rigutti mette a segno il suo terzo “timbro”. Tutto nasce da un’invenzione di Properzi Curti, anche oggi il migliore in campo. La terza linea trevigiana (oggi schierato numero 8) va in percussione e viene placcato. Lascia la palla, si rialza, la recupera e se ne va sorprendendo tutti. Arriva Balzi in sostegno, che serve Rigutti, che vola fin quasi al centro dei pali. Tarantola trasforma e Udine pareggia, ma poco dopo è ancora Milano a mettere il naso davanti con un piazzato di Gorietti. Ennesimo sorpasso bianconero con Picchietti, che sfrutta un “buco” di Ciprian, rompe l’ultimo placcaggio e va a segnare (24 a 20). Allo scoccare del 40esimo la mischia di Milano sfonda e a schiacciare è Beretta. I lombardi si portano sul 24 a 25 e sembrano avere la partita in pugno. Ma al 4′ minuto di recupero un fuorigioco di Milano è punito con un penalty. Tarantola ha sul piede il match point della vittoria e non lo sbaglia: 27- 25 e fischio finale, che da la stura alla legittima felicità della squadra e di tutta la tribuna del Rugby Stadium.
“Finalmente! – è l’esplicito commento del presidente bianconero, Massimo Ferrarin – finalmente è arrivata la vittoria. Un premio alla tenacia del gruppo, che non ha mai subito da nessuno in questo torneo, ma ha quasi sempre perso. Sconfitte di misura, che alle volte lasciano ancora più rabbia addosso. Stavolta possiamo gioire. Manca una partita alla fine, ma siamo già al lavoro per la prossima stagione. Presto annunceremo le prime novità”.
Nel frattempo ieri la formazione cadetta in C1 ha battuto l’Oderzo per 43 a 0 e l’Under 14 ha inflitto un pesante 77 a 7 alla Tarvisum Treviso. (Nella foto: il pilone bianconero, Sergiu Morosanu)

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