Sconti benzina confermati per il 2019 anche per le auto da Euro 0 a Euro 4

Trieste – “Gli incentivi regionali per l’acquisto dei carburanti saranno confermati anche nel 2019. Nelle prossime settimane verrà effettuato uno studio al fine di sedersi al tavolo con le compagnie petrolifere e i gestori al fine di trovare il modo di confermare gli sconti per i cittadini e al tempo stesso aggiornare la legge 14/2010”.

Così l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia Fabio Scoccimarro ha commentato gli incontri avuti giovedì 18 ottobre in Regione insieme all’assessore alle Finanze Barbara Zilli, prima con le associazioni dei consumatori, poi con i gestori dei distributori e infine con i rappresentanti delle compagnie petrolifere.

“Sappiamo di essere sotto la lente d’ingrandimento dell’Unione Europea – continua Scoccimarro -, ma dobbiamo continuare a tutelare i nostri imprenditori dalla concorrenza dei Paesi e regioni limitrofe con gli incentivi per l’acquisto del carburante nella nostra regione”.

“Questo varrà anche per le auto da Euro 0 a Euro 4 che la vecchia legge vorrebbe penalizzare con la drastica riduzione dell’incentivo del 50%: questa misura, oltre a pesare sulle casse delle famiglie che non possono permettersi un’auto di nuova generazione, comporterebbe a mio parere un inquinamento maggiore perché costringerebbe questi cittadini ad approvvigionarsi in Slovenia, in Austria o nel vicino Veneto”.

“Parallelamente – aggiunge l’assessore – dovremo essere in grado di trovare i fondi per finanziare gli incentivi per l’acquisto di auto meno impattanti sull’ambiente. Al momento sono stati stanziati 1,4 milioni di euro per auto benzina-metano, ibride ed elettriche: l’idea non è solo quella di aumentare le cifre attuali (da 3 a 5 mila euro), ma di valutare di agevolare l’acquisto (a fronte di rottamazione ovviamente) di auto a Km0 o addirittura usate ma di categoria ecologica recente così da ridurre l’inquinamento atmosferico prodotto”.

In merito alla norma regionale sulle agevolazioni ai carburanti l’assessore Zilli evidenzia che si tratta di “un provvedimento irrinunciabile per la salvaguardia delle realtà economiche dei nostri territori ma che è stato concepito in un contesto diverso da quello attuale e necessita ora di alcuni interventi”.

“L’intento – spiega Zilli – non può che essere salvaguardare e potenziare la competitività del nostro territorio, anche e soprattutto in termini fiscali, per massimizzare l’efficienza di un asset fondamentale per lo sviluppo e la conservazione della realtà economiche del Friuli Venezia Giulia, che non tocca soltanto il settore dei carburanti, ma lambisce anche altri mercati importantissimi come quello degli autoveicoli.”

“Siamo convinti – conclude l’assessore – della buona tenuta dell’impianto normativo di fronte alle perplessità manifestate dalla Commissione europea. La legge 14 garantisce un risparmio di cui beneficiano direttamente i nostri cittadini e tutela le esigenze socio-economiche di tutta la comunità regionale”.

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