Seicentomila euro per il restauro di Villa Cernazai Pontoni di Ipplis di Premariacco

Udine – Nell’ambito del piano di investimenti per il Patrimonio Culturale italiano, oltre 37 milioni di Euro sono stati stanziati per il Patrimonio della nostra Regione e fra questi 600.000 Euro sono destinati a Villa Cernazai Pontoni di Ipplis di Premariacco (Ud).

Il sito era stato segnalato ancora nel 2014 al Fondo Ambiente Italiano (FAI) come “luogo del cuore” da un comitato spontaneo di cittadini, che si era dato il nome “Ipplis da ritrovare”. Qui la pagina Facebook del comitato: https://www.facebook.com/ipplistoria/

Nel 2015, il tetto della storica dimora, su cui si è consumata per quasi mezzo secolo una questione ereditaria, aveva ceduto.

Ora il comitato, in un comunicato diffuso il 21 febbraio, esprime tutta la sua soddisfazione e fa sapere che “è necessario chiedere con costanza e lealtà. Se non si chiede, non si può sperare in alcun finanziamento e crediamo che a Roma si siano ricordati di Villa Cernazai anche grazie alle nostre richieste e segnalazioni”.

“Il nostro percorso – si legge nella nota – è stato leale e corretto, sempre e solo sostenuto dal desiderio di valorizzare la bellezza del nostro territorio, di tutelare la nostra storia e i beni che la testimoniano, di offrire nuove opportunità di crescita attraverso la valorizzazione di questi beni”.

“Villa Cernazai per le sue qualità storico-artistiche e con la sua invidiabile e assolutamente unica posizione panoramica sui Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia – zona di eccellenza della viticultura friulana dalle ampie possibilità di sviluppo anche turistico – è luogo meritevole di tutela e piena valorizzazione”.

“Per il nostro territorio fino ad ora è stata solo una vergognosa situazione di abbandono e di spregio alle leggi italiane di tutela dei Beni Culturali: una situazione particolarmente triste in Friuli, terra che tanto ha perso con il terribile terremoto del 1976 e tanto ha fatto, e ancora fa, per recuperare il proprio patrimonio storico-artistico”.

“Oggi inizia una nuova storia e solo a questa desideriamo dedicarci. Lo stanziamento MIBAC si aggiunge al contributo straordinario di 100.000 euro a favore e già incassato dal Comune di Cividale del Friuli, previsto dalla Legge finanziaria della Regione Friuli Venezia Giulia approvata negli ultimi giorni di dicembre 2017, per le prime opere urgenti e la messa in sicurezza della Villa”.

“Grazie ai due stanziamenti, i fondi a disposizione non sono pochi: in primis porteranno lavoro sul nostro territorio ma ci auguriamo che le prospettive, i progetti, le idee siano ampi ed audaci”.

“Il percorso è ancora lungo e complesso ma coltiviamo grandi aspirazioni ed a nessuna di esse possiamo rinunciare: ricostruire la Villa e tutte le sue dipendenze; individuare una destinazione d’uso rispettosa delle volontà testamentarie della signora Ines Pontoni ma adatta alla contemporaneità, in fruttuosa relazione con lo sviluppo sociale e civile della nostra epoca; riaprire alle funzioni religiose la Cappella dedicata alla Beata Benvenuta Boiani; restaurare e ritrovare in tutta la sua bellezza il giardino storico, il broilo e tutta la tenuta agricola”.

 Qui il video girato nel 2014 dal Comitato:

 

 

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