Sport di combattimento, crescono i giovani “guerrieri” del Kombat Gym

Fiume Veneto – Se Claudio Istrate, fresco campione europeo Pro di K1 (pesi massimi) è al momento l’atleta di punta del Kombat Gym di Fiume Veneto, nella palestra del maestro Gianbattista Boer scalpitano tanti altri giovani e giovanissimi atleti. E’ la dimostrazione di quanto gli sport di combattimento, nonostante la durezza della disciplina, esercitino ugualmente una forte attrattiva sui ragazzi e le loro famiglie, quando vengono proposti ed insegnati nella corretta maniera. “Il vivaio sta rifiorendo – spiega il maestro Boer – abbiamo tanti ragazzini di entrambi i sessi che vengono in palestra per praticare le varie specialità che proponiamo, dalla lotta alla kick boxing. Qualcuno decide anche di dedicarsi all’agonismo con ottimi risultati”. Tra questi ultimi c’è in primis un quindicenne di Azzano Decimo, Giorgio Caporaletti, che si sta misurando sia nella kick boxing che nel grappling. In particolare in quest’ultima disciplina sta raccogliendo risultati decisamente interessanti. “Chiude tutti gli incontri prima del limite – spiega Boer – e si sta mettendo in luce a livello nazionale. Parteciperà a tre circuiti: Fight Network, Csen e Fight 1, tutti avranno le fasi finali a primavera 2019. Puntiamo ad un titolo nazionale”. A seguire le orme di Giorgio, c’è anche il fratellino Gianni, undici anni (nella foto i due fratelli Caporaletti al termine di una riunione di grappling). Anch’egli, presenza fissa nella palestra di via San Francesco, ha già mosso i primi passi nell’agonismo e dimostra la stessa stoffa del maggiore. Chi è già una certezza è Catalin Crizan, 21enne italo rumeno, che già l’anno scorso vinse il titolo italiano Fight 1 nel grappling (categoria -67 kg). Il ragazzo di Prata compete già nella fascia dei semiprofessionisti nei tornei Figma. “L’obbiettivo di primavera è riconfermarsi nel Fight 1 – conclude Boer – e tentare la scalata anche negli altri circuiti”.

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