Trieste Spring Run 2026, la Bavisela festeggia 30 anni. Torna la classica maratona
Trieste – La Trieste Spring Run 2026 celebra i 30 anni della Bavisela con il ritorno della maratona, la mezza maratona, la Family Run e la Young dedicata alle scuole.
La Bavisela compie trent’anni e torna a presentarsi con il nome di Trieste Spring Run, confermando il suo ruolo di appuntamento tra i più attesi del calendario sportivo cittadino. L’edizione 2026 si terrà domenica 3 maggio e riproporrà la formula che negli anni ne ha decretato il successo: tre distanze, una partecipazione ampia e un rapporto stretto con la città e il suo paesaggio. Oggi, 30 aprile, il programma si apre con la Young, la manifestazione riservata agli alunni delle scuole.
Il trentennale vuole ricordare la “Bavisela”, nome con cui la corsa nacque nel 1994. In questi tre decenni l’evento è cresciuto fino a diventare una delle manifestazioni sportive più note di Trieste, che richiama atleti, appassionati e famiglie dalla città, dalla regione e non solo. Dalle origini, legate anche al mondo del canottaggio e alla cornice di Barcola, la manifestazione ha ampliato progressivamente la propria proposta.
La novità più attesa di questa edizione è il ritorno della maratona sulla distanza classica dei 42,195 chilometri. Accanto alla prova regina ci saranno la mezza maratona e la Family Run, ricostituendo così il programma completo della Trieste Spring Run. La 21 chilometri, in particolare, ha già suscitato un notevole interesse, con iscrizioni in aumento anche dall’estero.
Uno degli elementi distintivi della manifestazione resta il percorso, studiato per mettere in risalto alcuni dei luoghi più rappresentativi della città. Il centro storico e la strada costiera offriranno ancora una volta uno splendido scenario, specie in vista del bel tempo previsto per il fine settimana. Il traguardo, secondo le anticipazioni, sarà collocato in Piazza Unità d’Italia, con il mare a fare da sfondo all’arrivo degli atleti.
Accanto alle gare competitive, la Trieste Spring Run mantiene la propria vocazione partecipativa. La Young, dedicata alle scuole, e la Family Run, aperta a tutti, rappresentano due appuntamenti che nel tempo hanno contribuito ad allargare il pubblico della manifestazione, coinvolgendo anche chi vive la corsa come occasione di festa e incontro.
(Foto di Giada Genzo©)

