Trovato in un canalone il corpo senza vita di un escursionista triestino disperso nel Lecchese

Lecco – È stato trovato senza vita in un canale molto ripido il corpo del giovane di 32 anni, Matteo Sponza, originario della provincia di Trieste ma che viveva a Lecco. Era scomparso dal 16 ottobre.

Le ricerche del Soccorso Alpino lombardo erano partite subito, concentrate nella zona del Monte Moregallo, come indicavano le informazioni a disposizione. Sono andate avanti per giorni, con una breve sospensione a causa del maltempo. Martedì 22 ottobre all’alba erano riprese, insieme con la valutazione di come procedere e sulle condizioni di sicurezza per i soccorritori: la zona è molto impervia e la pioggia delle ultime ore ha reso ancora più complessa la movimentazione delle squadre.

La XIX Delegazione Lariana – stazione del Triangolo Lariano – ha operato con il Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza, che ha messo a disposizione anche i mezzi per la ricognizione aerea, e con i Vigili del fuoco.

Una collaborazione di decine e decine di persone, una trentina solo nella giornata di mercoledì 23, che si rivela ancora più importante quando si agisce in condizioni critiche. Le ricerche infatti sono state molto complesse, con una gestione impegnativa degli sbarchi delle squadre sul terreno; sono stati vagliati anche i canali secondari della zona e proprio in uno di questi stamattina è stato trovato il corpo dell’uomo.

Il Cnsas porge le condoglianze alla sua famiglia e ringrazia Guardia di Finanza, Vigili del fuoco e tutte le realtà che hanno contribuito alla ricerca.

(foto: pagina Facebook del Cnsas lombardo)

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