Virus West Nile: terza vittima in Friuli Venezia Giulia. “Non c’è alcun motivo per allarmarsi”

Udine – Un uomo di 58 anni è morto all’ospedale di Udine a causa del virus West Nile a dieci giorni dal ricovero. Si tratta di una persona che presentava già una deficienza nelle difese immunitarie.

“Le sue condizioni sono apparse molto gravi”, ha spiegato il direttore della Clinica di malattie infettive dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine, Matteo Bassetti.

“Gli abbiamo riscontrato una meningite da West Nile e soffriva di una forma di immunodeficienza, di conseguenza non si è mai ripreso nonostante sia stato fatto tutto il possibile”.

Per Bassetti, però, nonostante i casi confermati o sospetti di Febbre del Nilo non c’è alcun motivo per allarmarsi: quella derivante dal virus West Nile è “un’infezione a bassa aggressività che in molti casi non porta nessun sintomo o causa effetti molto limitati. In ogni caso – ha precisato Bassetti – gli ospedali hub regionali dispongono di tutte le competenze adeguate a gestire questi casi”.

Il virus in Friuli Venezia Giulia ha colpito poco meno di 30 persone. Tre i decessi: uno a Latisana, uno a Pordenone e quello del 3 ottobre a Udine.

Le alte temperature che si sono protratte anche all’inizio di settembre hanno favorito le zanzare, che sono ancora presenti in gran numero.

L’azione preventiva, anche in inverno, è cruciale per frenare il diffondersi dei pericolosi insetti.

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