Il Consiglio regionale approva a maggioranza l’assestamento di bilancio estivo
Trieste – Con 27 voti favorevoli della maggioranza di Centrodestra, 18 contrari delle opposizioni e la sola astensione del consigliere Marko Pisani (Ssk), il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato nella tarda serata di venerdì 24 luglio il disegno di legge di Assestamento del bilancio 2026-2028. Una manovra che mobilita complessivamente 1 miliardo e 70 milioni di euro, destinati a finanziare interventi in quasi tutti i settori dell’amministrazione regionale, dalle infrastrutture alla sanità, passando per enti locali, attività produttive, ambiente, scuola, cultura e sport.
Il voto finale è arrivato al termine di una lunga discussione in Aula, caratterizzata da un serrato confronto tra maggioranza e opposizioni.
Prima dell’approvazione definitiva, la Giunta ha accolto 64 dei 76 ordini del giorno presentati dai gruppi consiliari.
Le critiche delle opposizioni
Pur riconoscendo l’entità delle risorse disponibili, tutte le forze di opposizione hanno espresso un giudizio negativo sulla distribuzione dei fondi e sulle priorità individuate dalla Giunta.
Secondo Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), la manovra non affronta alcune delle principali criticità della regione, come la difficoltà nell’attrarre personale sanitario, studenti universitari e lavoratori qualificati, oltre al ritardo sugli interventi legati ai cambiamenti climatici.
Serena Pellegrino (Alleanza Verdi Sinistra) ha contestato la presenza di numerosi finanziamenti puntuali, ritenendoli in contrasto con gli impegni annunciati dalla Giunta, e ha criticato il ricorso al sostegno dei soggetti privati in settori che, a suo giudizio, dovrebbero restare di competenza pubblica.
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) ha riconosciuto l’accoglimento di alcune proposte dell’opposizione, ma ha sostenuto che sarebbero serviti interventi più incisivi sul calo demografico, sul sostegno ai giovani e sull’abbattimento delle liste d’attesa in sanità.
Massimo Moretuzzo (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) ha invece lamentato il rigetto della maggior parte degli emendamenti presentati dal suo gruppo, criticando la scelta di destinare risorse a interventi ritenuti non prioritari e l’assenza di misure più incisive sul fronte climatico e dell’integrazione.
Anche Andrea Carli (Partito Democratico) ha evidenziato la mancanza di risposte su alcuni temi ambientali e infrastrutturali, citando in particolare la questione del Tagliamento, il Parco della Pace di Opicina e il riordino degli enti locali.
La replica della maggioranza
A difendere l’impianto della manovra è stato Markus Maurmair (Fratelli d’Italia), che ha respinto le accuse rivolte dalla minoranza sostenendo come il bilancio rappresenti il risultato di una programmazione costruita negli anni e non di scelte occasionali.
Il consigliere ha rivendicato la capacità della Regione di reperire nuove risorse senza aumentare la pressione fiscale, sottolineando gli investimenti destinati ai Comuni, ai servizi pubblici e agli interventi sul territorio.
In chiusura del dibattito, l’assessore alle Finanze Barbara Zilli ha definito l’assestamento una manovra costruita attraverso il confronto e orientata a sostenere lo sviluppo regionale senza lasciare indietro nessuno.
Sulla stessa linea il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, che ha ricordato come il bilancio regionale sia passato dai 4,1 miliardi del 2018 agli attuali 6,6 miliardi, attribuendo questa crescita all’aumento della produttività e al maggior gettito fiscale generato dagli investimenti realizzati negli ultimi anni.
Il dettaglio delle destinazioni dei fondi
Ecco come verranno impegnati i fondi stanziati nell’Assestamento di bilancio 2026-28, approvato dal Consiglio regionale, con al primo posto le Infrastrutture (228,6 mln), seguite da Autonomie locali (212,1), Attività produttive (129,4 mln) e Salute (128).
ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Sfiorano i 130 milioni i fondi a disposizione dell’assessore alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, per rafforzare la competitività del sistema. Di questi, 80 mln vanno ad Agenda Fvg Manifattura 2030 con delle novità legate alle situazioni di crisi: 8 mln per le imprese dell’elettrodomestico e 3 mln ai Confidi per le aziende colpite dal caro-carburanti. Sempre per il sostegno al credito, al Frie vanno 50 mln, 3 mln per l’operatività della Sabatini. Previsti inoltre 4 mln al Cata per i canali contributivi dedicati all’artigianato, 1 mln per scorrere il bando dedicato alle imprese della filiera bosco-legno. Per attrarre nuovi investimenti privati nelle aree dei consorzi di sviluppo locale ci sono 7 mln. Ai consorzi stessi vanno invece 12,4 mln: 2,4 al Nip di Pordenone per il servizio idrico integrato; 800mila al Cosef per la realizzazione di una rotonda a Buja; 1,2 mln al Cosilt per un centro di lavorazione delle carni di selvaggina in Carnia e 8 mln all’Interporto di Pordenone per un magazzino di stoccaggio e logistica nella zona industriale di Vallenoncello.
COMMERCIO E TURISMO
Le misure contenute nel nuovo Codice regionale di settore beneficiano di 35 milioni. Lo scorrimento della graduatoria del bando dedicato agli alberghi da 4 stelle in su vale 12,4 mln, 1 mln l’albergo diffuso. A PromoTurismoFvg vanno 15,6 mln. 1,6 mln ai Comuni per le infrastrutture turistiche, 200mila a un nuovo canale contributivo dedicato a Palmanova, Cividale e Aquileia e 1,25 mln per tre nuovi distretti del commercio. A bilancio anche 1,4 mln per lo sviluppo della nautica tra bonus refitting, innovazione di porti, marine e darsene e motori ibridi.
AGRICOLTURA
La dotazione dell’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, raggiunge i 94 milioni. 40 per il Fondo di rotazione, 6 per i Confidi, oltre 10 per i bandi del Programma valore agricoltura e 5 per le opere dei Consorzi di bonifica. Sul fronte della sostenibilità, stanziati 1,5 mln per il fotovoltaico sulle coperture delle aziende agricole e 800mila per impianti di irrigazione ad alta efficienza. Previsti inoltre 800mila euro per i centri pubblici di raccolta dei foraggi e una nuova linea contributiva da 750mila euro per il comparto cerealicolo destinato all’alimentazione umana. All’Organismo pagatore regionale (Opr) vengono trasferiti 24 mln per scorrere le graduatorie dei bandi Pac rimasti senza copertura. La gestione della fauna selvatica vede 300mila euro per cinque anni all’Università di Udine, 150mila euro ai Consorzi di bonifica per mitigare il rischio caduta nei canali. Ci sono anche 3 mln per interventi su viabilità e infrastrutture comunali in montagna, 2,2 mln per la viabilità forestale. Per gli agriturismi, ampliate le tipologie di prodotti somministrabili e innalzato a 50 il numero massimo di posti letto.
AMBIENTE ED ENERGIA
L’assessore alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, movimenta 102 milioni in larga parte dedicati alla difesa del suolo e alla prevenzione del rischio idrogeologico (39 mln). L’Arpa Fvg beneficia di 6 mln per le sedi e la dotazione tecnologica. 7 mln all’Ausir a sostegno degli investimenti per il servizio di gestione integrata dei rifiuti, ci sono anche 775mila euro per i primi interventi di riqualificazione dell’ex inceneritore di Sant’Andrea a Gorizia e 3,7 mln per i centri di raccolta comunali. Previsti anche 800mila euro per le spese di allacciamento alla rete idrica e l’installazione di sistemi di filtraggio degli inquinanti Pfas. Sul fronte transizione energetica, 8 mln per le Comunità energetiche rinnovabili, 7 mln per scorrere la graduatoria sull’efficientamento energetico delle sedi delle associazioni, 2 mln per la sostituzione dei generatori di calore, 5 mln a Tpl Fvg per integrare impianti a idrogeno e fotovoltaico, 500mila per nuovi polmoni verdi urbani. Passa inoltre dal 50 al 70% la copertura della spesa per la rimozione dell’amianto. Confermati i fondi per lo sconto carburante fino a fine anno (5 mln).
EDILIZIA
A disposizione dell’assessore alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, ci sono 228 milioni. Una quota importante è dedicata alle politiche abitative, con lo scorrimento delle graduatorie della Lr 8/2025, e all’edilizia scolastica. Ci sono 10,2 mln per la riqualificazione di alloggi in locazione e prime abitazioni; 30,6 per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio privato, con particolare attenzione ai nuclei con Isee inferiore a 25mila euro (2,4 mln); ultimi 40 mln per il fotovoltaico ai privati (il 15 settembre chiudono i termini, non sono previste proroghe). Tra le novità, 8 mln per enti ecclesiastici e Terzo settore per il recupero di alloggi da destinare a famiglie in grave disagio abitativo nei quattro Comuni capoluogo. Confermato, invece, il sostegno alle locazioni (6 mln). L’edilizia scolastica si prende 38,9 mln assegnati agli Edr, cui si aggiungono 4,4 per i Comuni e 2,5 per la climatizzazione di scuole materne e asili nido. In tema di climatizzazione c’è una nuova linea contributiva pari a 835mila euro a favore di ultrasettantenni con un Isee fino a 25mila euro che risiedono in comuni ad elevata densità abitativa (300 abitanti per kmq). 6 mln per i centri di aggregazione giovanile.
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
Gli interventi su strade e porti contano 54,6 milioni suddivisi tra Edr, Fvg Strade e Comuni anche per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti. C’è una nuova misura a bando per i Comuni con meno di 10mila abitanti che non hanno competenza su strade regionali e provinciali (1,5 mln) per migliorare la sicurezza. Per trasporti pubblici, logistica e mobilità ciclabile ci sono 9,5 mln. Tra le novità, 3 mln agli operatori ferroviari per i maggiori costi dovuti alla temporanea chiusura della linea Udine-Tarvisio, 700mila per i primi interventi di rafforzamento della mobilità in vista di Pordenone capitale italiana della cultura e 550mila per la realizzazione di un hub ciclistico in zona aeroporto. Tra le poste puntuali 7 mln per il completamento del Castello di Colloredo di Monte Albano, 3 al Comune di Gorizia per la viabilità d’accesso al Campus scolastico, 550mila per le chiese chiuse per dissesto, quasi 800mila alle sedi degli alpini, 125mila a quelle di Pro loco, parrocchie e associazioni no profit.
PROTEZIONE CIVILE
Lo stanziamento complessivo raggiunge i 3,4 milioni. Tra le poste principali, 1,5 milioni per la piazzola base dell’elisoccorso regionale nel Centro operativo di Palmanova. Ci sono anche 300mila per l’acquisto di un’autobotte antincendio nell’ambito del progetto transfrontaliero Firesafenet e 96mila per spese collegate all’organizzazione di attività per il cinquantennale del sisma del 1976.
SPORT
Superano i 67 milioni di euro i fondi a disposizione dell’assessore alla Cultura e allo Sport, Mario Anzil. Sul fronte sportivo attenzione puntata su Eyof Fvg 2027 con circa 4 mln destinati al finanziamento di attrezzature e impianti che ospiteranno le competizioni: 2 mln per la palestra del Villaggio Bella Italia di Lignano, 600mila a San Giorgio di Nogaro, 400 a Rivigano Teor, 246 mila a Porpetto. Ci sono poi 6 mln per lo scorrimento di graduatorie per impianti sportivi pubblici e 2,2 per quelli di proprietà privata; 1 mln per le associazioni che gestiscono gli impianti, 250mila per il campo di calcio di Mortegliano, 180mila per quello di Precenicco, mentre per gli adeguamenti dei palasport di Pordenone e Latisana sono stati stanziati 785mila euro. Introdotto un finanziamento di 700mila per i settori giovanili delle associazioni sportive. Stanziati anche 400mila per il Trofeo Coni Invernale e 500mila per il Cus di Udine per i Campionati nazionali universitari 2027.
CULTURA
Sono 33 i milioni destinati alle attività culturali, 8 per i beni culturali con alcuni interventi che spiccano: 6 mln per la barchessa di ponente di Villa Manin, 2,4 per la Foiba di Basovizza, 1 mln per il nuovo deposito delle pellicole in nitrato d’argento della Cineteca del Friuli. Guardando agli scorrimenti delle graduatorie troviamo 5 mln per il rinnovo di sale teatrali e cinematografiche, 6,3 per le attività e i progetti triennali, 2.6 per affreschi, giardini e mulini storici. E ancora 8 mln ad Erpac per investimenti (con 2 mln per il museo dell’ex Campo profughi di Padriciano), 3,6 mln a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Tra i nuovi bandi, 500mila euro per produzioni di arte pubblica da collocare in spazi aperti; 654mila per i contenitori culturali e creativi di dimensioni minori. Nasce, infine, la Fondazione Palmanova (600mila nel triennio).
SCUOLA E FAMIGLIA
Ammontano a quasi 15 milioni di euro le risorse a disposizione dell’assessore al Lavoro, Istruzione, Formazione, Università, Ricerca e Famiglia, Alessia Rosolen. Confermati 4,5 mln per il Pacchetto Scuola (potenziamento del personale e dell’offerta formativa per il 2026-27), 530mila euro servono a coprire tutte le domande di Dote scuola, 300mila euro vanno a Scuola&Sport e 125mila euro allo scorrimento della graduatoria per spazi espositivi negli istituti. Per il sistema degli Its Academy vengono investiti oltre 4,1 mln nel triennio 2026-28 a sostegno del diritto allo studio e delle sedi strategiche; 500mila euro anche per la realizzazione di percorsi formativi in aree montane o periferiche. Per l’alta formazione (dottorati, assegni di ricerca e valorizzazione dei giovani ricercatori) ci sono 3 mln; 4,25 mln di contributo straordinario all’Ictp di Trieste per la riqualificazione dell’Adriatico Guesthouse e 1 mln per il progetto Elettra 2.0. Per il sostegno alle famiglie e al sociale la manovra prevede 2 mln di euro aggiuntivi per l’abbattimento delle rette degli asili nido ed estende la platea del Bonus Pensioni Fvg ai titolari di pensioni di invalidità, vecchiaia, superstiti e assegni sociali sotto i mille euro mensili.
SALUTE E SOCIALE
Ammontano a 125 milioni di euro le risorse messe in campo dall’assessore alla Salute, Politiche sociali e Disabilità, Riccardo Riccardi. Più della metà dei fondi, pari a 70 mln, va all’edilizia ospedaliera per garantire lo sblocco del cantiere dell’ospedale di Cattinara a Trieste. Agli investimenti generali in sanità spettano 38,8 mln per l’ammodernamento delle strutture. Ci sono 1,5 mln per gli ambulatori odontoiatrici di Asugi, 3,7 mln per i poliambulatori comunali di Lestizza (1,5), San Giovanni al Natisone (1), Magnano in Riviera (800mila euro) e Sappada (400mila euro). La manovra stanzia poi 3,45 mln per l’abitare inclusivo, 3,7 per immobili di utilità sociale, 950mila euro per l’Asp di Villa Santina, 870mila euro per la struttura di Tricesimo e 415mila euro alla Fondazione Villa Russiz per l’adeguamento della casa famiglia. Guardando alla prevenzione e alle prestazioni extra-Lea sono previsti 2,47 mln: 1,5 mln per gli screening neonatali, 400mila euro per lo screening del tumore polmonare nei forti fumatori, 400mila euro per l’esenzione ticket della fibromialgia, 100mila per l’endometriosi, 230mila euro per la procreazione medicalmente assistita, 450mila euro per le spese veterinarie delle famiglie a basso Isee. Infine, 1,1 mln sono destinati all’efficientamento energetico delle Asp e 580mila euro al centro per i disturbi alimentari di Roveredo in Piano.
ENTI LOCALI
Nell’ambito della dote di 212 mln assegnata all’assessore Pierpaolo Roberti per Enti locali, sicurezza e minoranze linguistiche oltre 200 mln sono rivolti al territorio con 80 mln destinati alla Concertazione con Comuni e Comunità, di questi 26 per l’edilizia scolastica, 32 per gli impianti sportivi e 17 per le ciclovie. I Fondi per il rilancio del territorio toccano i 116 mln destinati a finanziare 92 interventi nelle comunità locali, mentre oltre 10 mln sono riservati ai progetti in partenariato pubblico-privato: 3,5 al Comune di Trieste per l’ampliamento del centro congressi Generali, all’Edr 6,8 mln per l’efficientamento energetico del Campus all’ex caserma Rossetti. Ci sono anche 3 mln al Comune per il Tricesimo Sporting Hub. Tra gli altri fondi, 100mila, in totale, a Grado e Lignano per il distaccamento dei vigili del fuoco; 210mila agli alpini per la candidatura di Trieste ad ospitare l’adunata del 2029, i campi scuola delle sezioni di Palmanova e Udine e le Alpiniadi estive 2026. Sul fronte minoranze linguistiche, alle associazioni e alle strutture della minoranza slovena vengono assegnati 1,5 mln.
SICUREZZA
3 milioni ai Comuni per i contributi ai privati per l’installazione di sistemi di sicurezza; 400 mila euro per nuovi impianti di videosorveglianza nelle aree verdi, lungo i percorsi ciclopedonali e in prossimità delle scuole. 150mila euro per gli operatori di sicurezza del trasporto pubblico locale; 310mila euro a sostegno delle spese sulla sicurezza per gli eventi organizzati dalle associazioni.
PATRIMONIO
Nell’ambito dei 28 milioni assegnati all’assessore al Patrimonio, Sebastiano Callari, spiccano 15,4 milioni per l’efficientamento energetico di 17 edifici pubblici a Udine, Gorizia e Pordenone; 2,65 milioni per l’acquisizione definitiva degli immobili del Consorzio Isontino Servizi Integrati (Cisi) nelle sedi di Gradisca d’Isonzo, San Canzian d’Isonzo e Gorizia, 600mila al Comune di Pagnacco per una rotatoria nei pressi di nuova sede forestale in Villa Rizzani; 500mila euro per incentivare i privati a stipulare polizze assicurative contro i danni da calamità naturali; 250mila euro per l’acquisto di un terreno a Polcenigo per la nuova stazione del Corpo forestale.
FINANZA
41 milioni per i capitoli di competenza dell’assessore Barbara Zilli che vede, tra gli altri, 7 milioni per un aumento di capitale di Friulia finalizzato a rafforzare le partecipazioni nelle società Interporto di Trieste e Finest. Chiudono la manovra 22 milioni per l’Ufficio di presidenza.

