Emergenza droga fra i giovanissimi: fermati 8 minorenni e due 18enni, due di loro sono spacciatori

Pordenone – È un’emergenza continua il dilagare del consumo di marijuana da parte di giovanissimi anche minorenni.

Le Squadre Volanti della Polizia, anche nel corso di questo fine settimana, hanno svolto attività di prevenzione e contrasto allo spaccio ed alla assunzione di droghe in prossimità di luoghi di aggregazione dei ragazzi, ivi compresi gli Istituti Scolastici.

L’intensificazione di tale attività è stata sollecitata e disposta già da alcuni mesi dal Questore della Provincia di Pordenone dr. Marco Odorisio.

A tale proposito il Questore ha rilevato che “la comune riflessione deve essere quella per cui innanzitutto le famiglie si facciano carico di occuparsi e preoccuparsi dei propri ragazzi, sia per il bene e la salute degli stessi e sia per prevenire ed evitare pericolose derive sociali, oltre che conseguenze di carattere penale perché il passo da assuntore a spacciatore è molto breve e talvolta quasi automatico”.

“E questa riflessione – ha rimarcato Odorisio – non può non essere partecipata e condivisa con il mondo della scuola, contesto che si interseca naturalmente e necessariamente con il contesto famigliare di ogni giovane, al fine di fare sempre più sistema per prevenire ed arginare un fenomeno che, se sta a ciascuno di noi a cuore il futuro dei ragazzi, che sono anche in nostro futuro, non va e non deve essere sottovalutato”.

I fatti: fermati 10 ragazzi, di cui 8 minorenni

Tra le giornate di giovedì 25 e venerdì 26 ottobre, un 17enne ed un 18enne di Pordenone sono stati denunciati per spaccio di stupefacenti rispettivamente alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trieste ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone e nel contesto dei medesimi controlli di Polizia 8 minorenni aventi un età compresa tra i 15 ed i 17 anni sono stati segnalati alla Prefettura di Pordenone in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti.

Nel dettaglio, nel pomeriggio di giovedì 25 ottobre, una “Volante” della Questura, transitando per viale Grigoletti, ha notato un anomalo andirivieni di ragazzini verso il portone d’ingresso di un’abitazione poco distante.

Gli agenti di Polizia hanno deciso quindi di controllare due 16enni pordenonesi che erano appena usciti dall’edificio. I due avevano con sé un involucro ciascuno, in cellophane, contenente circa 3 grammi di marijuana, così come accertato all’esito del narcotest.

I poliziotti, accertato il contesto di flagranza di reato di spaccio di stupefacenti, hanno effettuato una perquisizione domiciliare all’interno della cantina dello stabile in questione, sorprendendo altri 6 minorenni pordenonesi, tutti studenti, intenti ad acquistare e consumare marijuana.

Gli agenti hanno individuato lo spacciatore: un ragazzino di appena 17 anni, abitante nello stabile, che aveva 17 grammi di marijuana suddivisa in 5 bustine di cellophane pronte per lo spaccio, un bilancino di precisione oltre al denaro ricavato dallo spaccio in corso.

Sul tavolo attrezzato a mò di “bancarella bazar” gli agenti hanno trovato numerosi filtri, mozziconi di sigarette, spinelli, “cartine”, buste di cellophane usate con residui di marijuana, 50 buste vuote in cellophane per alimenti per il confezionamento delle dosi di droga, tutto materiale sottoposto a sequestro penale.

Altri 5 ragazzini minorenni accertati essere acquirenti/consumatori, avevano con sé rispettivamente dosi di marijuana variabili dai grammi 8 ai grammi 1,5.

All’esito dei controlli il 17enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trieste per spaccio aggravato di sostanze stupefacenti ed i 7 minorenni segnalati alla Prefettura, quali assuntori di droga.

La mattina seguente, venerdì 26 ottobre, alle otto del mattino, una pattuglia di agenti in motocicletta della “Squadra Volante” impegnata nei normali pattugliamenti in prossimità degli ingressi degli istituti scolastici in via Volta, ha fermato per un controllo due giovanissimi studenti, rispettivamente di 15 e 16 anni, sorpresi a fumare spinelli.

Gli agenti hanno identificato i ragazzi per due giovani abitanti a Pordenone che si accingevano ad entrare a scuola e nell’immediatezza di accertare come lo spacciatore della marijuana fosse stato uno studente del medesimo istituto scolastico, neo maggiorenne.

Questi, rintracciato dagli agenti delle “Volanti” è stato sottoposto ad una perquisizione domiciliare e personale. Il giovane spacciatore è risultato peraltro avere già una precedente segnalazione alla Prefettura di Pordenone come assuntore di stupefacenti.

Il ragazzo è ora indagato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica di Pordenone in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, pluriaggravata per aver ceduto marijuana a minori di 18 anni ed in prossimità di istituto scolastico.

Il dilagare del fenomeno nelle parole del Questore

Il Questore, esprimendo preoccupazione per i fatti, ha sottolineato che “queste due ultime attività vanno a sommarsi a quelle svolte appena il precedente sabato 20 ottobre quando altri 6 ragazzini, dei quali 4 minorenni, erano stati sorpresi al Parco Querini a spacciare e consumare droga, attività a seguito della quale un neo maggiorenne era stato arrestato ed altri 3 denunciati a piede libero”.
“E ancora – ha ricordato Odorisio – l’arresto nella serata di mercoledì 24 ottobre di due giovani trovati in possesso di 24 grammi di eroina ancora in sasso e di una dose di marijuana”.

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