Giovanissima entra in giro di prostituzione per procurarsi droga. Tre indagati

Trieste – A conclusione di approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Trieste e svolte dalla Squadra Mobile del capoluogo, nei giorni scorsi è stato notificato un avviso di garanzia a tre individui, due uomini (S. A. di 31 anni e M. M. di 30) e una donna (F. M. di 27 anni) tutti italiani e residenti a Trieste, indagati per i reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

Per diversi mesi ed almeno fino al marzo scorso, i malviventi avevano sfruttato la prostituzione di una giovane triestina di 21 anni, tossicodipendente, che per far fronte alla necessità di procurarsi la droga per uso personale, è stata avviata alla prostituzione dai tre.

In particolare S. A. non solo metteva disposizione della ragazza appartamenti presso i quali la stessa riceveva i clienti, ma provvedeva a inserire su siti specializzati gli annunci con le foto della donna, nuda o in biancheria intima, fornendo un apparecchio telefonico dedicato ai contatti con i clienti.

Analoga la condotta di M.M. che procurava alla vittima i clienti, alcuni dei quali dallo stesso contattati, con cui avere rapporti sessuali a pagamento.

F.M., anch’ella dedita alla prostituzione, avrebbe agito in posizione dominante rispetto alla ragazza di 21 anni, facendo anche da tramite per la consegna del denaro al resto della banda.

Le attività investigative hanno consentito di documentare come gli indagati abbiano procacciato clientela anche per incontri sessuali di gruppo.

Il giro di prostituzione gestito, che vede coinvolta oltre alle due donne triestine anche una cittadina straniera di 43 anni, per come emerso in sede di indagini, avrebbe fruttato diverse centinaia di euro al giorno.

Un importante elemento a supporto dell’inchiesta sono state le dichiarazioni della stessa ventunenne, la quale, ormai stanca della situazione di sfruttamento della quale era rimasta vittima, ha fornito elementi di riscontro all’ipotesi investigativa, nonché particolari in ordine alle diverse responsabilità penali.

 

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