In FVG più dosi di vaccino disponibili che persone disposte a vaccinarsi. Aperte prenotazioni per 40enni

Trieste – Più dosi disponibili di vaccino che persone disposte a vaccinarsi. Questa la situazione in regione per quanto riguarda la campagna vaccinale in corso per arginare la pandemia di Covid-19.

Lo hanno reso noto giovedì 13 maggio il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga e il vice governatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Trieste con focus sulla campagna vaccinale in Friuli Venezia Giulia.

Per garantire la somministrazione delle dosi già programmate – fa sapere Riccardi – la Regione aveva concordato con la Struttura commissariale l’anticipo a maggio della consegna di oltre 42mila dosi nella prima settimana (20mila) e nella terza settimana (22mila) inizialmente previste a fine mese. Al momento, l’adesione dei cittadini non satura questa disponibilità.

“Un altro aspetto da considerare – ha detto il vicepresidente – riguarda l’adesione in Friuli Venezia Giulia degli over 70 che supera di poco il 74%, in particolare per la scarsa risposta degli over 90. Sono circa 10 i punti di differenza rispetto alle altre Regioni italiane”.

L’altra criticità riguarda le tempistiche con cui le persone decidono di prenotarsi. “Purtroppo la gran parte delle adesioni si registrano il primo giorno – ha ricordato Riccardi -. In quelli successivi queste rallentano sensibilmente per tutte le categorie. Per esempio negli under 60 con patologia, su cui avevamo aspettative importanti, su un potenziale di 77mila persone abbiamo avuto, a ieri, una adesione di 28.074. Il 7% si è prenotato il primo giorno, il 4% il secondo e il 3% il terzo. Nella fascia 50-59 il 16% ha prenotato il primo giorno, il 3% il secondo e l’1% il terzo giorno”.

“Questi numeri – ha concluso – sono il segno di un approccio prudente e diffidente nei confronti della vaccinazione da parte di alcuni settori della popolazione che va combattuto non imponendo regole ma lavorando con costanza sul piano culturale”.

“In Friuli Venezia Giulia – ha rimarcato il governatore Fedriga – grazie a una macchina organizzativa estremamente efficiente, stiamo facendo molti vaccini al giorno in totale sicurezza ma abbiamo le potenzialità per farne ancora di più. Le agende sono aperte e il nostro augurio è che chi può usufruire di questa opportunità lo faccia prima possibile. Lo scopo è quello di proteggere rapidamente la nostra comunità per creare le condizioni affinché le attività economiche e sociali possano riprendere regolarmente”.

Prenotazioni aperte per i quarantenni

“Stiamo lavorando per far capire chiaramente a tutta la cittadinanza che l’adesione alla più grande campagna vaccinale della storia dell’uomo rappresenta una difesa sia per il singolo individuo che per la comunità intera. Dobbiamo affidarci alle certezze scientifiche che forniscono garanzie ufficiali, senza seguire informazioni distorte o parziali e senza farci sopraffare dall’emotività”.

Nel corso della conferenza stampa è arrivata anche la conferma che da lunedì 17 maggio saranno aperte le agende di prenotazione per i quarantenni, a partire da quelli nati nel 1981.

“Quando lunedì apriranno le agende per gli over 40 personalmente effettuerò subito la prenotazione – ha annunciato Fedriga -. Per quanto riguarda l’apertura a nuove fasce, seguiremo le indicazioni che ci saranno fornite dalla Struttura commissariale nazionale. Siamo convinti che a breve si potrà dare questa possibilità anche a nuovi target”.

“Dobbiamo puntare a una adesione massiva – ha sottolineato il governatore -. Non possiamo permetterci di tenere ferma una macchina organizzativa imponente che viene portata avanti quotidianamente con un grande sforzo da parte del nostro sistema sanitario cui deve andare tutto il nostro ringraziamento. Vogliamo aumentare il ritmo di questa macchina e stiamo valutando la possibilità di mettere in campo anche dei punti vaccinali itineranti per favorire ancora di più la partecipazione dei cittadini”.

I dati delle vaccinazioni

Questi sono i dati aggiornati al 12 maggio 2021: oltre 90 anni 13.927 vaccinazioni su 25.388 (55%); fascia 80-89 69.973 su 91.506 (76%); fascia 70-79 109.691 su 143.506 (76%); fascia 60-69 104.944 su 157.888 (66%); fascia 50-59 105.163 su 198.475 (53%).

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