Lago di Barcis e torrente Cellina, i lavori per lo sghiaiamento iniziano a novembre

Trieste – Lo stato dei lavori per la realizzazione di una serie di intervenenti nella zona del lago di Barcis è stato oggetto della relazione illustrata dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, che ha dato conto di quanto la Regione, direttamente o attraverso affidamento, andrà a portare a termine nella zona.

Uno dei punti nodali è la realizzazione della viabilità alternativa sul lato destro del lago per la quale si rende necessaria la realizzazione di un ponte la cui costruzione è stata affidata dalla Protezione civile a Fvg Strade per un importo di 4,9 milioni di euro.

“Il progetto esecutivo predisposto dalla Protezione civile è già approvato – ha detto il vicegovernatore – e dopo che, verso fine novembre, saranno confermate le proposte migliorative suggerite dalla ditta aggiudicataria, a fine gennaio 2020 saranno consegnati i lavori che dovrebbero concludersi entro il 30 settembre dell’anno prossimo”.

Fra le criticità del lago di Barcis rientra quella dello sghiaiamento del Cellina dalla confluenza con il torrente Pentina e fino alla congiunzione con il Varma: i lavori sono stati affidati alla direzione regionale Ambiente e avranno inizio al 15 novembre 2019.

“Questo primo intervento urgente – ha spiegato Riccardi – prevede la rimozione di 160mila metri cubi di materiali, dei quali solo una parte sarà fatta transitare attraverso il centro abitato di Barcis”.

Nella previsione complessiva per lo sghiaiamento della vallata dovranno essere prelevati circa 500mila metri cubi di materiali per i quali si prevede un trasporto a monte.

Il vicegovernatore ha avuto modo di precisare che in località Pineda, nel comune di Cimolais, con il 30 aprile 2020 inizieranno i lavori di deposito di 500mila metri cubi di materiali, un’opera a cura della direzione regionale Ambiente per la quale vi sono a disposizione 350mila euro.

Sempre in tema di sghiaiamenti, Riccardi ha annunciato che queste operazioni interesseranno anche lo stesso lago di Barcis, che le opere saranno finanziate con circa 800mila euro di fondi della direzione regionale Ambiente e che l’avvio dei lavori è previsto nel dicembre 2020.

Per quanto riguarda la rimozione del materiale portato nel lago dal maltempo, i lavori sono iniziati il 16 settembre per un importo di oltre 370mila euro. Alla stessa data sono stati avviati anche i lavori (400 mila euro) relativi al ripristino della viabilità pedonale sul lungo lago.

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