Leggi razziali, la mostra del Liceo Petrarca aperta fino al 14. Riconciliati Comune e scuola

Trieste – Dopo le polemiche con il Comune di Trieste per il poster ritenuto dai toni eccessivi, è stata inaugurata il 4 ottobre al Civico Museo Sartorio (Largo Papa Giovani XXIII, 1) la mostra “RAZZISMO IN CATTEDRA. Il Liceo F. Petrarca di Trieste e le leggi razziali del 1938”.

Riconciliazione avvenuta dunque tra Comune e scuola: l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi nello scusarsi per l’accaduto ha dichiarato: “non farò più questo errore: in questa vicenda ci sono state delle forti incomprensioni, mi assumo la totale responsabilità. Sono qua, anche perché sono stato accolto con gentilezza e comprensione da un gruppo di studentesse del liceo. A queste ragazze chiedo scusa pubblicamente”.

Il progetto della mostra è partito all’interno del Petrarca dalla ricerca dei nomi degli studenti e dei professori ebrei espulsi dal Liceo dopo la promulgazione delle leggi razziali del 1938, con lo scopo di ricostruire, attraverso i riferimenti dei materiali archivistici, il loro percorso di vita dal 1938 al 1945.

Allestita in coorganizzazione con il Comune di Trieste, la mostra è nata nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro del Liceo Petrarca, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di studi umanistici, del Museo della Comunità Ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner” e dell’Archivio di Stato.

In mostra documenti originali provenienti proprio dagli archivi del Liceo Petrarca e della Comunità ebraica, dall’Archivio di Stato e da numerosissimi archivi privati; a questi si affianca la proiezione di un video, prodotto dagli studenti, sulla posa delle “pietre d’inciampo” e sulle leggi razziali.

Ad illustrare genesi, contenuti e significato del progetto, nel corso dell’inaugurazione si sono susseguiti gli interventi delle rappresentanti della classe 5I del Petrarca, che ha svolto il lavoro, del professor Michele Sarfatti, già direttore del Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano, della testimone professoressa Fulvia Levi, del Rabbino Capo della Comunità ebraica di Trieste Rav Alexandre Meloni, del Rettore dell’Università degli Studi di Trieste professor Maurizio Fermeglia, del dirigente tecnico dott. Dino Castiglioni in rappresentanza del Dirigente titolare dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Trieste Giorgio Rossi, della Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici professoressa Elisabetta Vezzosi, della professoressa Tullia Catalan, docente di Storia contemporanea e Storia dell’Ebraismo presso l’Università degli studi di Trieste, della Dirigente del Liceo Petrarca professoressa Cesira Militello.

La mostra è visitabile presso il Civico Museo Sartorio, Largo Papa Giovanni XXIII, 1 fino a domenica 14 ottobre da martedì a sabato con orario 10-13 e 16-19 e domenica con orario 10-19 a ingresso libero.

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