Ondata di maltempo, oltre 150 chiamate al 112 per allagamenti e cadute di alberi
FVG – Notte di maltempo in Friuli Venezia Giulia, dove una serie di celle temporalesche ha interessato il territorio regionale a partire dalla serata di martedì, portando piogge abbondanti e, in alcuni casi, molto intense. Secondo l’aggiornamento diffuso alle 7 di oggi dalla Protezione civile regionale, i fenomeni risultano ancora attivi sul settore orientale, tra le Valli del Natisone e l’Isontino.
Dall’inizio dell’episodio sono stati registrati accumuli di pioggia compresi in molte aree tra 40 e 80 millimetri, dalla fascia costiera fino alle Prealpi. Alle precipitazioni si sono aggiunte raffiche di vento sostenute, soprattutto lungo la costa, dove sono stati rilevati valori attorno ai 60 chilometri orari.
Durante la notte la Sala Operativa Regionale e il Numero unico di emergenza 112 hanno ricevuto numerose richieste di intervento. Le segnalazioni hanno riguardato allagamenti nel comune di Pordenone, allagamenti a Lignano Sabbiadoro e a Cormons, oltre alla caduta di rami sempre nel territorio comunale di Pordenone. Complessivamente sono arrivate circa 150 chiamate.
Sul fronte idraulico non si registrano particolari criticità. I livelli dei principali corsi d’acqua e dei loro affluenti si sono infatti mantenuti sotto le soglie di guardia.
Le precipitazioni più abbondanti si sono registrate nelle Valli del Natisone e nell’alta fascia collinare orientale della provincia. A Montemaggiore sono caduti 113 millimetri di pioggia, mentre Pulfero ha raggiunto i 104 millimetri. Accumuli elevati anche nella zona del Matajur, con 99 millimetri, a Canebola con 93 millimetri e a Subit di Attimis con 81 millimetri. Dati che confermano come il settore orientale dell’Udinese sia stato tra quelli maggiormente interessati dall’ondata di maltempo.
Nel corso della mattinata è atteso un graduale miglioramento a partire dalla Carnia, destinato poi a estendersi al resto del Friuli Venezia Giulia. Nel pomeriggio potranno comunque verificarsi rovesci e temporali residui, mentre sulla costa continuerà a soffiare Bora moderata.
Durante la fase di allerta sono stati mobilitati anche i volontari della Protezione civile. Due squadre del gruppo comunale di Pordenone sono intervenute per la gestione degli allagamenti, mentre una squadra di Campolongo Tapogliano e una di Pasiano di Pordenone hanno svolto attività di monitoraggio del territorio. Complessivamente sono stati impiegati 12 volontari con tre mezzi.

