Malefica o magnifica umanità?
Trieste – Prendendo a prestito la felice espressione Magnifica Humanitas, che fa da titolo della nuova enciclica di Papa Leone, cerchiamo di esplorare meglio questa umanità che molti oggi, ma forse da sempre, ritengono una realtà solo malefica. Proviamo tutti un senso di smarrimento rispetto ai mali diffusi nell’umanità, oggi amplificati dalla tecnologia, ma così non raggiungiamo tutta la verità di questo mondo, che oggi non è peggiore del passato, per cui vale la pena dargli un’occhiata più attenta.
Le scoperte della medicina sono sempre più prodigiose e sono frutto di ricerche estenuanti. Il sistema della scolarità viene animato da metodi educativi mai sperimentati prima, dove la competenza si mescola con una forte presa di coscienza dei rapporti umani e dell’attenzione ai più giovani. La fatica del lavoro si è molto alleggerita, anche se ci sono zone d’ombra di sfruttamento e di diritti calpestati. Le leggi aprono spesso la pista a nuove tutele verso chi lavora o è malato.
Negli ultimi due anni il Parlamento italiano ha approvato all’unanimità, quasi un miracolo, una legge per il diritto alla cura di chi vive in strada ed è senza fissa dimora e anche una legge per i lavoratori oncologici che allunga i tempi per le cure del caso. Ci sono grandi squilibri economici, eppure sono centinaia i super ricchi che chiedono ai loro governi e ai summit mondiali di tassare i loro patrimoni, perché sostengono che non giova a nessuno una così diffusa disparità tra troppo ricchi e troppo poveri.
In questi tempi volano le imprese del volontariato di varia natura: non ci sono mai state tante comunità radicate sulla disponibilità gratuita di tempo, di denaro, di fatica, di assistenza, di educazione, di accoglienza, in cui operano fianco a fianco persone di tutte le età, condizioni sociali, religioni e culture diverse.
La mentalità inclusiva e umanitaria ha fatto passi da gigante, anche se spesso non ce ne accorgiamo. Arrivano da tutto il mondo notizie di compassione e di benevolenza, mentre purtroppo si soffre per le guerre e le gravi povertà. I cittadini del mondo che non vivono solo per fare soldi, per competere a danno di altri, per usare il potere contro la vita, sono oggi affiancati da un esercito crescente di cittadini impegnati in un modo diverso di vivere, insomma spinti dalla magnifica humanitas di cui parla Papa Leone.
Penso che avesse ragione il teologo e scienziato francese Teilhard de Chardin quando scriveva: “Il meglio finisce sempre per accadere e l’avvenire è migliore di qualsiasi passato”. Difficile da credere, eppure sono parole che contengono molte verità, a cui normalmente non pensiamo.
(Immagine da Pixabay – TyliJura)

