In “Pensaci, Giacomino!”: un grande Leo Gullotta in scena per la Contrada

Trieste – Grande attesa al Teatro Bobbio di Trieste per lo spettacolo inserito nella stagione della Contrada e in programma dal 24 al 27 gennaio: “Pensaci, Giacomino!” di Luigi Pirandello che vede alla regia Fabio Grossi e al centro della scena Leo Gullotta.

E quando Luigi Pirandello incontra Leo Gullotta, celebre interprete del “Bagaglino”, 74 anni da poco compiuti, lo spettacolo è assicurato: per l’attore catanese infatti si tratta della terza prova con un testo di Luigi Pirandello, un sodalizio che ha portato ad alcuni dei migliori successi teatrali degli ultimi anni.

Gullotta veste qui i panni del professore Agostino Toti, personaggio dall’umorismo pungente, circondato dai tipici abitanti di una piccola città della provincia siciliana, pronto a sfidare l’ipocrisia dei compaesani e una società che vive puntando il dito verso gli altri.

In Pensaci, Giacomino si ritrovano tutti i ragionamenti, i capisaldi della poetica del Premio Nobel siciliano. Il contrasto fra apparenza e verità profonda dell’individuo, la condanna di una società becera e pettegola, dove il gioco della calunnia, del dissacro e del bigottismo è sempre pronto ad esibirsi.  E si affrontano la solitudine, la condizione femminile, la famiglia, l’arrivismo dei burocrati, l’invadenza dei rappresentanti ecclesiastici, l’uomo depauperato fino al riscatto d’orgoglio.

Rispetto al testo pirandelliano, scritto nei primi anni del 1900, l’ambientazione è spostata negli anni Cinquanta dove la scenografia, scene e costumi sono di Angela Gallaro Goracci, prende spunto dall’espressionismo tedesco: sguardi della società ispirati a Kokoshka, facce in movimento, maschere mobili, simboli d’arredo alla Mondrian.

Sul palco anche Liborio Natali, Rita Abela, Federica Bern, Valentina Gristina, Gaia Lo Vecchio, Marco Guglielmi, Valerio Santi e Sergio Mascherpa. Lo spettacolo come sempre inizia alle 20.30 salvo la replica pomeridiana domenicale delle 16.30.

Informazioni: 040.948471; contrada@contrada.it; www.contrada.it.

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