Porto e Area Science Park insieme per l’innovazione tecnologica e l’efficienza energetica

Trieste – Un Protocollo di intesa tra l’Autorità portuale di sistema dell’Adriatico orientale e l’Area Science Park di Trieste è stato firmato a Trieste presso il Palazzo della Regione dal presidente dell’Autorità Portuale Zeno D’Agostino e dal presidente di Area Science Park Sergio Paoletti, alla presenza della presidente della Regione Debora Serracchiani.

Il progetto è stato elaborato da un team già al lavoro da mesi, con l’obiettivo di attrarre importanti investimenti in alta tecnologia da parte dei grandi capitali.

“L’Accordo sottoscritto oggi – ha detto la presidente – pone le fondamenta per conseguire, da qui ai prossimi dieci anni, l’obiettivo di creare seimila posti di lavoro, in un territorio come quello triestino che deve puntare a spazi manifatturieri dedicati all’alta tecnologia grazie all’alleanza, favorita e sostenuta dall’Amministrazione regionale, fra l’Authority del Porto e l’Area di ricerca”.

Nel dettaglio l’Accordo, che ha una durata di tre anni, prevede che Porto e Area istituiscano Tavoli tecnici, occasioni di dialogo e confronto per individuare linee d’azione capaci di innestare lo sviluppo economico.

Saranno individuate e sperimentate nuove metodologie per agevolare insediamenti industriali ad alta tecnologia, con particolare attenzione all’innovazione nel settore manifatturiero, della logistica, del recupero e dell’efficienza energetica.

La collaborazione è attuata col sostegno della Commissione Europea, del Ministero degli Esteri, oltre che della stessa Regione e degli Enti territoriali.

Il Porto, che con i Punti Franchi e la futura gestione dell’area ex EZIT va ad assumere un ruolo di primo piano nello sviluppo industriale del territorio, si caratterizzerà così anche per un alto livello di innovazione tecnologica.

Il presidente dell’Authority Zeno D’Agostino ha rimarcato la priorità del Porto di introdurre costantemente processi innovativi, in quanto sul mercato internazionale vengono richieste qualità e competenze superiori rispetto al passato.

Per questo motivo la partnership con Area Science Park assume un’importanza decisiva per la crescita economica e occupazionale non solo dello scalo, ma di tutto il territorio regionale.

Da parte sua il presidente Sergio Paoletti, dopo aver ribadito che l’Area Science Park industria è sinonimo di innovazione tecnologica e rispetto per l’ambiente, ha evidenziato le opportunità legate all’attività di alta formazione di Area, sia di tipo universitario sia tecnico superiore, entrambe determinanti per preparare quei profili idonei a essere inseriti in un sistema industriale ad alta qualità tecnologica.

Come ha spiegato anche il direttore generale di Area Science Park Stefano Casaleggi, confermando le ricadute occupazionali generate da questo modello di sviluppo, la parte manifatturiera dell’alta tecnologia crea posti di lavoro qualificati al cui percorso formativo Area Science Park mette a disposizione la competenza necessaria per avviare un tipo di produzione contraddistinto dall’innovazione e ispirato alla sostenibilità ambientale.

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