Trattativa Regione – Stato sugli accordi finanziari: relazione del governatore in Consiglio

Trieste – Il governatore Massimiliano Fedriga ha esposto martedì 12 febbraio in Consiglio regionale lo stato di avanzamento delle trattative per il rinnovo degli accordi finanziari tra il Friuli Venezia Giulia e Roma. Sull’ipotesi di intesa si pronuncia il Consiglio nel pomeriggio della medesima giornata.

“L’intesa tra la Regione e il Governo – ha esordito il governatore – permetterà alla nostra comunità di risparmiare, rispetto a quanto previsto nei primi tre anni del patto Padoan-Serracchiani, 834 milioni di euro sul periodo 2019-2021.”

“Un risultato importante – ha sottolineato Fedriga – che abbiamo raggiunto lavorando su tre fronti: la parte corrente, che consentirà alla Regione di trattenere ulteriori 260 milioni di qui al 2021, la quota in conto capitale, che produrrà investimenti sul triennio pari a 190 milioni, e il blocco del rinnovo di ulteriori contributi per un ammontare annuo di circa 144 milioni.”

Il contributo di finanza pubblica scende dunque, dagli 858 milioni di euro previsti per il 2018, a 671 milioni sul prossimo biennio che, nel 2021, si ridurranno ulteriormente fino a toccare quota 596 milioni.

“In sostanza – così ancora Fedriga – i nuovi accordi con l’Esecutivo garantiranno alla Regione, nel prossimo triennio, un risparmio del 30% rispetto a quanto corrispondevamo a Roma nel medesimo arco di mandato di Serracchiani: soldi che potranno essere impiegati per rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze di cittadini e imprese del territorio.”

Oltre che di una parte finanziaria, l’intesa si compone di una ordinamentale che prevede, nelle parole di Fedriga, “l’attribuzione di competenze tributarie al Friuli Venezia Giulia sugli immobili, l’apertura della concertazione per riportare in capo alla Regione il trattenimento dei 9/10 sull’Iva e il blocco consensuale di iniziative unilaterali sull’incremento dei contributi alla finanza pubblica. Elementi chiave – secondo il governatore – per potenziare la nostra specialità.”

In attesa di ricevere dal Consiglio il mandato per chiudere gli accordi, il governatore ha voluto infine porre l’accento sul lavoro svolto dall’assessore Zilli e dalla Direzione Finanze “che hanno contribuito – ha concluso Fedriga – al raggiungimento di un traguardo storico per la nostra regione”.

Da parte sua il presidente del Consiglio regionale Pietro Mauro Zanin ha così commentato: “Il presidente della Giunta Fedriga aspetta che il Consiglio nel dibattito che in merito si svolgerà nel pomeriggio dia il mandato per poter continuare la trattativa sulle basi che ci ha illustrato, fino ad arrivare alla disponibilità, comunque a tutela delle finanze di questa regione, a sottoporre ricorso qualora la firma non dovesse avvenire prima del 28 febbraio”.

“Come presidente del Consiglio credo che ci si debba assumere la responsabilità di svolgere un dibattito approfondito e serio sul merito di quanto sentito. Ciascuno ha la possibilità di esprimere la propria opinione: il dato sicuro è che oggi questa partita viene consegnata alla responsabilità dei consiglieri quali espressione della nostra Regione, della comunità regionale.

“Mi auguro – ha concluso – che la discussione nel pomeriggio sia proficua e dia un mandato chiaro alla Giunta e sono convinto che su quel mandato il presidente Fedriga terrà la barra dritta”.

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