Trieste Città Europea della Scienza 2020: presentati ESOF e Science in the City Festival

Trieste – Si è svolta al teatro Rossetti martedì 11 febbraio la conferenza stampa di presentazione di ESOF (EuroScience Open Forum) Trieste, il più grande incontro scientifico interdisciplinare in Europa, che si svolgerà nel capoluogo dal 5 al 9 luglio 2020. Sono previsti oltre 40mila visitatori.

A presentare i temi e gli ospiti principali del Forum, giunto alla nona edizione, sono intervenuti Stefano Fantoni, Champion Esof2020, l’assessore comunale a Esof2020, Domenico De Martinis del Ministero dell’Università e Ricerca, Giovanni Piccoli, Responsabile dei Servizi Ambientali di AcegasApsAmga, Michael Matlosz, Presidente EuroScience e rappresentanti della Regione FVG.

Creato nel 2004 da EuroScience, ESOF, forum biennale dedicato alla ricerca scientifica e all’innovazione offre un’opportunità unica di interazione e dibattito tra scienziati, innovatori, amministratori pubblici, imprenditori e cittadini.

Trieste è stata nominata Città Europea della Scienza 2020 ed è stata scelta come luogo in cui ospitare la nona edizione di ESOF, che sarà accompagnata da un Festival della Scienza aperto a tutti, “Science in the City Festival” che durerà invece due settimane, dal 27 giugno al 11 luglio 2020.

L’incontro si terrà nell’area del Porto Vecchio, il vecchio scalo commerciale marittimo di Trieste che per decenni è stato il porto dell’Impero austro-ungarico e che ora è un patrimonio architettonico e industriale eccezionale. Il festival invece comprenderà tutta la città.

Al motto di “Open Knowledge, Fair Future”, nel corso dei lavori si parlerà di Economia blu e di corretta gestione della ‘risorsa mare’, a cominciare dal Mar Mediterraneo, di Economia circolare,lotta agli sprechi e riciclo, di cosa può fare la scienza per nutrire un modo sostenibile un pianeta in crescita demografica.

Qualità della vita e salute sono un altro filone rilevante, con le maggiori sfide alle quali sono attese scienza e tecnologia, dall’invecchiamento alla sconfitta del cancro nei prossimi anni. Il nostro mondo e altri mondi, si parlerà di esopianeti, con 11 miliardi di pianeti potenzialmente abitabili ipotizzati nella sola nostra galassia. E, ancora, di collaborative design, di comunicazione della scienza, di diplomazia scientifica e grandi installazioni di ricerca come il CERN o il Sincrotrone SESAME in Giordania.

Sarà presente anche il “Direttorato Generale Rcerca e Innovazione”, l’organo della Commissione Europea che si occupa delle policy della ricerca e che proprio a ESOF descriverà il nuovo programma di finaziamento della durata di 7 anni: “Horizon Europe”.

Il forum ospiterà 170 eventi selezionati tra più di 600 proposte pervenute da tutto il mondo.
Saranno 4.500 i partecipanti provenienti da circa 80 Paesi e 850 i relatori attesi.

Tra gli ospiti di Esof 2020 ci saranno, tra gli altri: Didier Queloz, Premio Nobel per la fisica 2019 insieme con Michael Mayor per il loro lavoro sulla rilevazione degli esopianeti; Ada Yonath, Nobel per la chimica 2009; Fabiola Gianotti, attuale direttore generaledel Cern di Ginevra; Alessio Figalli, matematico italiano vincitore nel 2018 della medaglia Fields.

E ancora, i genetisti Mauro Giacca e Michele Morgante; il direttore dello Human Technopole di Milano, Iain Mattaj; l’epidemiologa Tolullah Oni; Griša Močnik e Matevž Lenarčič, rispettivamente fisico e pilota di aerei leggeri, impegnati nel progetto “Aviation for Science” volto a monitorare i livelli di “black carbon” nell’aria; l’esperta di “smart cities”, Ina Homeier; l’amministratore delegato dell’International Institute for Applied Systems Analysis, Albert van Jaarsveld e il presidente dello European Research Council, Mauro Ferrari.

Alle sessioni a tema prevalentemente scientifico (Science Programme), si affiancheranno quelle delle altre due tracce del programma di ESOF: Science to Business, dedicato al rapporto scienza e impresa e Science to Career, dedicato alle professioni del futuro.

Un momento importante legato al Science to Business programme sarà la tre giorni organizzata dal Joint Research Centre della Commissione Europea in collaborazione con Area Science Park e il Technology Park di Lubiana, in cui esperti di trasferimento tecnologico offriranno la loro consulenza nella valutazione di idee imprenditoriali innovative derivanti dalla ricerca. A questo si aggiunge l’iniziativa “Business meets Science” realizzata da ESOF2020, Elettra Sincrotrone e Confindustria, che dal 6 all’8 luglio metterà in connessione ricercatori, uffici di trasferimento tecnologico e imprese attraverso workshop, discussioni di gruppo e meeting one-to-one.

A proposito di nuove professioni, un evento speciale, realizzato da Commissione Europea, Union pour la Mediterranèe e Mare Fvg, sarà dedicato alle Blue Skills, ovvero alle nuove specializzazioni legate all’economia blu, alla strategia di crescita e sviluppo ecosostenible a tutela di mari, fiumi, oceani, laghi ed ecosistemi ad essi associati.

Da martedì 11 febbraio per partecipare al Forum è possibile registrarsi sul sito www.esof.eu

Per saperne di più:

https://www.esof.eu/en/home.html
https://scienceinthecity2020.eu/

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