Erpac FVG, 2025 da record con oltre 226mila visitatori. Nuove mostre in arrivo nel 2026

Il 2025 si chiude con numeri mai raggiunti prima per l’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia (Erpac FVG). Gli ingressi complessivi toccano quota 226.671, più del doppio rispetto al 2024 e al 2023, quando i visitatori erano stati rispettivamente a 98.700 e 100.220.

A trainare la crescita sono state esposizioni di forte richiamo, tra cui “Confini da Gauguin a Hopper”, che ha registrato una media di 670 presenze al giorno, e il rafforzamento di poli culturali come Gorizia e Villa Manin. Nel capoluogo isontino si passa da 23mila a oltre 93mila ingressi, mentre Villa Manin raggiunge quota 96mila visitatori. I dati mostrano anche una presenza internazionale significativa.

Tra i fattori che hanno sostenuto questa crescita ci sono gli investimenti destinati all’accessibilità e ai servizi. A Gorizia, per esempio, sono stati destinati 4,8 milioni di euro, anche attraverso fondi Pnrr, per Borgo Castello, mentre a Villa Manin è stato potenziato il collegamento integrato treno-bus.

Il 2026 si apre con un calendario articolato tra arti visive, fotografia ed eventi dal vivo. Tra le principali proposte: “Voi siete qui” a Gorizia, “Japan” a Trieste e “Ruota libera. La bici nell’evoluzione sociale dell’Italia” a Villa Manin. In programma anche la riapertura del Museo della Moda il 17 aprile e una serie di appuntamenti musicali con artisti di grande richiamo: Claudio Baglioni, Duran Duran e Negramaro, tra gli altri.

Nel corso della presentazione dei dati, l’assessore regionale alla Cultura Mario Anzil ha richiamato il ruolo del settore culturale per il territorio: “La crescita record, unita a una forte presenza internazionale con visitatori provenienti in particolare da Slovenia, Austria e Germania, conferma la capacità del nostro sistema di dialogare con l’Europa e oltre”.

Il 2026 assume inoltre un valore particolare, in coincidenza con il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, e si inserisce nel percorso che lega Nova Gorica e Gorizia capitale europea della Cultura 2025 e Pordenone 2027.

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