Link Media Festival 2026 a Trieste, tre giorni su geopolitica, media e intelligenza artificiale
Dal 10 al 12 aprile Link Media Festival 2026 torna a Trieste con la sua dodicesima edizione, dedicata all’analisi dei grandi cambiamenti globali negli ambiti di geopolitica, economia, tecnologia e informazione. Oltre 70 ospiti italiani e internazionali animeranno incontri, dibattiti e approfondimenti in piazza Unità d’Italia e al Palazzo della Regione.
Il festival, promosso da Nord Est Multimedia insieme all’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, propone un confronto a più voci sulle trasformazioni in corso, con particolare attenzione al nuovo scenario internazionale e alle sue ricadute sull’Europa e sull’Italia.
Tra gli ospiti più attesi c’è l’ex premier britannico Boris Johnson, che interverrà sabato 11 aprile al Politeama Rossetti per un’analisi del contesto globale, dal conflitto in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, fino agli equilibri tra le grandi potenze.
Nel corso del festival, interverrà un ampio parterre di giornalisti e analisti: Cecilia Sala, premiata con il riconoscimento Unicef/Link 2026; Marianna Aprile, insignita del Premio Crédit Agricole Testimoni della Storia; e ancora Giovanni Floris, Emiliano Fittipaldi, Agnese Pini, Riccardo Luna e Marco Varvello.
Il programma affronta i principali dossier internazionali, dalle guerre in corso alla ridefinizione degli equilibri geopolitici, fino alle dinamiche economiche e sociali. Un’attenzione particolare è dedicata all’Intelligenza artificiale, che attraversa molti incontri come chiave di lettura delle trasformazioni contemporanee.
Tra i temi al centro del festival anche il giornalismo d’inchiesta, il ruolo dei media locali, il rapporto tra tecnologia e democrazia e le sfide poste alle nuove generazioni. Spazio anche alla divulgazione scientifica con interventi come quello del ricercatore Gianluca Petris, impegnato nello studio delle terapie genetiche avanzate, e della fisica Gabriella Greison.
Non mancano momenti dedicati alla cultura e ai linguaggi contemporanei, con la partecipazione dell’artista Neri Marcorè e approfondimenti su documentario, fumetto e comunicazione digitale.
Il festival si apre anche agli studenti con la Link Media Festival Academy e una serie di appuntamenti dedicati alle nuove generazioni, tra informazione, attivismo e uso consapevole delle tecnologie.
L’obiettivo è quello di offrire strumenti per comprendere la complessità del presente attraverso il confronto diretto con chi racconta e interpreta i fatti ogni giorno, in un contesto internazionale in rapido mutamento.
Programma completo su: https://www.linkfestival.it/

