Alpi e Prealpi devastate: nuova allerta meteo. Appello CAI: no a gite in montagna nel week end

Palmanova – Sono ingenti i danni provocati dall’ondata di maltempo che si è abbattuta nei giorni scorsi nelle Alpi e nelle Prealpi del Friuli Venezia Giulia, tanto che la Giunta ha decretato lo stato di emergenza regionale.

Sono operativi in interventi e per monitoraggio del territorio 100 volontari con 20 mezzi. Alle ore 9.00 del 2 novembre restano 1619 le utenze scollegate in Carnia.

I tecnici della Protezione civile regionale sono impegnati nei territori più colpiti ad effettuare verifiche sui versanti a rischio e a monitorare gli smottamenti franosi, in particolare in Comune di Lauco-Avaglio, Sutrio, Prato Carnico. Case isolate a Fresis, in comune di Enemonzo e a Timau.

Non si fermano purtroppo le condizioni meteo avverse. La Protezione civile del FVG ha diramato una nuova allerta dalle ore 12:00 del 02/11 alle ore 12:00 del 04/11.

Così si legge nell’avviso: “Alla luce delle numerose criticità idrogeologiche verificatesi sul territorio montano e delle nuove precipitazioni previste, saranno ancora possibili locali situazioni di crisi nella rete idrografica minore e di drenaggio urbano, fenomeni di instabilità dei pendii e delle sponde fluviali con possibili interruzioni della viabilità. Nella zona B, in particolare in Carnia, tali fenomeni potranno essere più diffusi”.

La Protezione Civile fa proprio l’appello del Club Alpino di non effettuare gite in montagna nel week end: anche se la situazione meteo migliorerà, strade e sentieri restano gravemente compromessi da esondazioni e frane.

La situazione

Il passaggio del fronte nella giornata di giovedì 1° novembre ha portato cumuli di pioggia giornalieri fino a 100-120 mm sulle Prealpi, fra 40 e 80 mm sulle Alpi e sulla pianura, intorno a 10 mm sulla costa.

Nella notte e nelle prime ore di venerdì 2 novembre si è formata una linea temporalesca quasi stazionaria sulla costa e sulla pianura orientale, con cumuli di pioggia fra 40 e 80 mm dalla mezzanotte alle 8.

Le previsioni

Nelle prossime 24 ore è atteso un nuovo incremento dell’afflusso molto umido meridionale che produrrà piogge da abbondanti ad intense anche temporalesche su tutte le zone, intermittenti al mattino, più diffuse dal pomeriggio fino a domani mattina. Sabato in giornata è atteso un
miglioramento.

Le strade

Sono ancora numerosi i disagi alla viabilità per interruzioni e chiusure strade per frane e cedimento ponti: si raccomanda di affidarsi agli aggiornamenti di FVG Strade all’indirizzo http://www.fvgstrade.it/home.aspx e la massima prudenza negli spostamenti nelle zone indicate.

Aggiornamento VIABILITÀ REGIONALE ore 9.00 del 2 novembre. Fonte: FVG Strade.

SS 52 “Carnica”: interrotta al km 47+500 per frana tra Forni di Sopra e Forni di Sotto; in corso lavori di messa in sicurezza

SR 355: transitabile; a Comeglians senso unico alternato e limitazione 3,5 ton sul ponte in ferro comunale

SR 465: interrotta tra Zovello e Cercivento

SR 251″della Val Cellina”: TRANSITABILE; in loc. Barcis transito consentito a 30 km/h dal km 70+200 al km 72+200; tratto a senso unico alternato al km 76+400; si raccomanda massima prudenza fino a Erto e Casso

SR 552 “del Passo Rest”: chiusa dopo l’abitato di Tramonti di Sopra dal km 23+800 al km 7+200

SR UD 73 “del Lumiei” chiusa loc. Sauris; in corso interventi di messa in sicurezza

SR UD 1 “della Val d’Arzino” aperta; chiusa dal km 12+00 al km 19+826 per intervento di messa in sicurezza

SR UD 72 “di Invillino” aperta; in corso intervento di messa in sicurezza

SR UD 123 “dello Zoncolan” chiusa; intervento di messa in sicurezza in corso

SR UD 110 “di Pramollo” chiusa; intervento di messa in sicurezza in corso

SR UD 112 “della Val Aupa” aperta sia lato Pontebba che lato Moggio Udinese (intervento di messa in sicurezza in corso)

SR UD 76 “della Val Raccolana” aperta sia lato Sella Nevea che lato Tarvisio (intervento di messa in sicurezza in corso)

SR UD 111 “di Alzieri” aperta (intervento di messa in sicurezza in corso)

SR UD 40 “di Paularo” chiusa per caduta massi

SR UD 23 “della Val d’Incaroio” aperta con possibilità di transito controllato fino al km 14+000 (centro abitato); chiusa dal km 14+000 al km 16+425 con intervento di messa in sicurezza in corso

SR UD 24 “della Val Pontaiba” aperta fino al km 7+600 (centro abitato); chiusa dal km 7+600 al km 9+461 fuori dal centro abitato con intervento di messa in sicurezza in corso

SR PN 57  “di Campone” chiusa dal km 11+300 al km 16+500

SR PN 27 loc. Rauscedo guado chiuso dal km 11+500 al km 13+500

SR PN 51 loc. Cordenons guado chiuso dal km 4+000 al km 5+800

INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA SONO IN CORSO SU TUTTA LA ZONA

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