Giornata dell’educazione del cane il 19 aprile, eventi anche in Friuli Venezia Giulia
FVG – Si svolge domenica 19 aprile la Giornata nazionale dell’educazione del cane, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sul rapporto tra persone e animali domestici. L’evento coinvolgerà anche il Friuli Venezia Giulia, con attività aperte al pubblico e momenti di approfondimento rivolti a proprietari e appassionati.
La giornata è ideata da Angelo Vaira e promossa dalla Scuola ThinkDog, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza dell’educazione cinofila. Dopo la prima edizione del 2025, l’iniziativa si estende quest’anno su scala nazionale, con il coinvolgimento di istruttori e centri cinofili in tutta Italia.
Il programma prevede attività pratiche e momenti informativi, tra cui sessioni di gioco e socializzazione, passeggiate di gruppo e incontri dedicati ai bisogni del cane. L’intento è rafforzare una relazione più equilibrata tra animale e proprietario, puntando su formazione e prevenzione dei problemi comportamentali.
In Friuli Venezia Giulia sono previsti appuntamenti in diversi contesti. Sul Monte Ermada si terrà una Social Dog Walking con partenza alle 9, mentre al Ciao Ciao Bau Bau ASD è in programma una mattinata articolata in più attività: si parte alle 9 con una Puppy Class, alle 11 un percorso propriocettivo e alle 12 una classe di socializzazione affiancata da momenti ludici e formativi.
Alla base dell’iniziativa c’è l’idea che il cane sia un animale dotato di capacità cognitive e sensibilità proprie. L’educazione diventa quindi uno strumento per migliorare la convivenza e ridurre i rischi, anche negli spazi pubblici. Un percorso che coinvolge direttamente i proprietari, chiamati a sviluppare competenze pratiche e relazionali per gestire l’animale in modo consapevole.
Il progetto si collega anche al Manifesto per una cultura della responsabilità nella relazione col cane, promosso da Vaira, che individua cinque principi fondamentali: sicurezza, ascolto, cura, rispetto e crescita condivisa. L’obiettivo è promuovere un approccio basato sulla conoscenza dei bisogni etologici dell’animale e sulla costruzione di una relazione equilibrata.

