Il Consiglio Regionale approva all’unanimità il disegno di legge SostegnoImprese

Treste – Il disegno di legge 94 “SostegnoImprese”, che contiene norme relative ad ulteriori interventi a sostegno delle attività produttive del Friuli Venezia Giulia, è legge. L’Aula consiliare, presieduta da Piero Mauro Zanin, l’ha approvato con voto unanime.

Un assenso in parte annunciato dalle dichiarazioni di voto di alcuni gruppi. Furio Honsell, di Open Sinistra Fvg, ha espresso apprezzamento per misure che hanno immediata ricaduta, dichiarando inoltre disponibilità a lavorare rapidamente insieme per una legge quadro.

Sergio Bolzonello, capogruppo del Pd ha riconosciuto all’assessore di riferimento, Sergio Emidio Bini, di essere stato un interlocutore corretto rispetto alla materia ma ha anche ricordato che il mese di settembre rappresenta la data limite per alcuni passaggi fondamentali che altre Regioni, come ad esempio il Veneto, stanno già attuando.

Anche il M5S attraverso Mauro Capozzella ha annunciato il voto favorevole pur sottolineando ancora una volta che l’intenso lavoro dell’Aula in questa sessione ha avuto un punto negativo nella proroga dei termini per la rimozione delle slot machine.

Quanto ai contenuti, molti degli emendamenti delle Opposizioni non hanno trovato accoglimento e in taluni casi c’è stato l’invito a trasformarli in ordini del giorno. Ne sono stati presentati 9, dei quali 4 sono stati poi ritirati dagli stessi proponenti e gli altri 5 tutti accolti dalla Giunta.

Fra le modifiche, alcune di tipo tecnico, una dell’Esecutivo che mira a rendere operativo l’intervento previsto dalla legge 3/2020 a supporto delle attività produttive della regione, strettamente correlato al superamento della situazione di emergenza.

Una deroga che riguarda il divieto di contribuzione e non certamente al principio generale della legge 1/2014 in materia di prevenzione e contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, nonchè delle problematiche e patologie correlate, prestando attenzione all’attività prevalente esercitata dall’imprenditore (nel caso di specie esercizi pubblici e commerciali) e non, in questa fase emergenziale, all’eventuale presenza di apparecchiature che, in altri contesti temporali – è stato sottolineato – potrebbero inibire la fruizione dei contributi.

Approvato anche un emendamento presentato dai consiglieri del Patto per l’Autonomia, Giampaolo Bidoli e Massimo Moretuzzo, subemendato dalla Giunta, con il quale si consente in via eccezionale per il 2020 alle società di gestione degli alberghi diffusi la rendicontazione delle spese sostenute per il personale fino al 50 per cento del totale, per sostenere e facilitare la continuità dell’attività.

Votato infine per approfondimento lo stralcio di un emendamento del Pd, primo firmatario Enzo Marsilio, che prevedeva la possibilità di stipula di contratti di insediamento tra l’amministrazione regionale e imprenditori che intendono realizzare, ristrutturare e ampliare attività turistiche recettive nei comuni classificati montani, in toto o in parte.

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