Primavera: nuovo allarme cimice asiatica a Pordenone. A rischio mele, kiwi e uva

Pordenone – Con la primavera nuovo allarme cimice asiatica a Pordenone, con decine di chiamate ai Vigili del fuoco.

La cimice asiatica (halyomrpha halys), di colore marrone, proviene da Cina, Giappone e Corea.

In Europa è arrivata nel 2007, nel 2012 in Italia, probabilmente tra imballaggi di cartone e contenitori di legno dall’estremo oriente.

A rischio sono soprattutto le mele (lo scorso anno secondo stime Coldiretti il 40 per cento del raccolto è stato danneggiato), kiwi e da quest’anno anche uva.

Ad essere preoccupati non sono solo gli agricoltori, ma anche i cittadini che spesso vedono i fastidiosi insetti entrare nelle case: la cimice asiatica trova riparo su balconi, verande e grondaie e quindi basta una finestra aperta per ritrovarsi una decina di cimici all’interno dell’abitazione.

La halyomrpha halys infatti vive in gruppi di decine di individui, a differenza della cimice verde. Che sta scomparendo proprio a causa del prevalere della specie asiatica.

Il fenomeno ha assunto dimensioni così invasive che nulla è possibile fare, sia perché gli insetticidi permessi dalla UE non sono efficaci contro questo insetto sia perché la normativa vigente non permette di importare gli antagonosti naturali della halyomrpha halys.

La cimice asiatica adulta è presente nelle coltivazioni da maggio a settembre, ma quest’anno, a causa delle temperature più elevate durante l’inverno, si teme un anticipo e soprattutto una maggiore intensità del fenomeno.

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