Secondo concorso “La renga e il baccalà tra Livenza e Tagliamento”

Pordenone – Due serate col classico abbinamento di renga e baccalà, giovedì 9 marzo a Concordia Sagittaria (Sacco & Vanzetti) e mercoledì 15 marzo a Pordenone (Alle Grazie), dove si confronteranno le compagini dei ristoratori per la seconda edizione 2017 del concorso “La renga e il baccalà tra Livenza e Tagliamento”.

Un appuntamento all’insegna della cucina tradizionale promosso dall’Ascom-Confcommercio di Pordenone e Fipe (federazione pubblici esercizi) con il coordinamento di Sergio Lucchetta, e quella di Portogruaro-Bibione-Caorle, unitamente con il Comune  e Proloco di Concordia Sagittaria.

La prima serata-gara si terrà il prossimo 9 marzo a Concordia Sagittaria dove da Sacco & Vanzetti, si sfideranno con il piatto della renga 6 ristoranti. Per la Destra Tagliamento i locali sono Al Gallo, Prosciutteria fratelli Martin Dok dall’Ava e Alla Catina di Pordenone; per la cittadina adagiata sulle sponde del fiume Lemene, invece, ci saranno il bistrot Altamarea, trattoria Al Confin e Hostaria Da Fanio.

Gli stessi esercizi si esibiranno nuovamente mercoledì 15 marzo, al ristorante Alle Grazie di Pordenone, proponendo per la serata il piatto di baccalà (stoccafisso).
Al termine di ogni gara un’apposita giuria assegnerà un premio allo chef  più abile per aver saputo interpretare il piatto della tradizione e più innovativo nell’accompagnarlo con i vini della  doc Lison-Pramaggiore e Strada del vino e sapori pordenonesi. Nella serata finale  un terzo premio (un’opera grafica della città di Concordia Sagittaria) sarà riservato al  vincitore assoluto tra i piatti in concorso fra le due città tra Livenza e Tagliamento.

A margine del concorso il ristorante Sacco & Vanzetti  di Concordia Sagittaria proporrà, alle 20.30 di giovedì 9 marzo, un menu per la propria clientela a base di renga (è gradita la prenotazione: 0421 271502);  mercoledì 15 marzo, alla stessa ora, toccherà al ristorante Alle Grazie di Pordenone con il piatto di baccalà (info 0434 573197).

[Lorenzo Cardin]

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