Mozart e Hieronymus Colloredo, cinque appuntamenti nel Castello restaurato

Il rapporto tra Wolfgang Amadeus Mozart e il principe arcivescovo Hieronymus Colloredo torna al centro della scena nel fine settimana al Castello di Colloredo di Monte Albano, con cinque appuntamenti musicali e teatrali in programma dal 24 al 27 settembre. È la tematica del nuovo festival tematico “Mozart e Hieronymus Colloredo. Potere, mecenatismo e musica”, ideato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia insieme alla Comunità Collinare del Friuli.

Il festival arriva al Castello in una fase particolare per il complesso storico, la cui ala Nievo è stata appena restituita alla comunità dopo gli interventi di recupero seguiti al terremoto del 1976, nel cinquantenario del sisma.

Al centro della rassegna c’è il rapporto, segnato anche da forti contrasti, tra Mozart, il padre Leopold e Hieronymus Colloredo, principe arcivescovo di Salisburgo e appartenente al ramo austriaco della famiglia Colloredo-Waldsee, legata a quella friulana.

Il primo appuntamento è giovedì 24 settembre alle 20.30, con l’esecuzione dei due quintetti per archi per due viole di Mozart, KV174 e KV516. Si tratta di composizioni raramente proposte per l’organico richiesto, ma considerate significative nel percorso musicale del compositore e nella storia del classicismo.

Protagonisti del programma sono i violinisti olandesi Kaja Nowak e Tim Brackman, la violista Floor Le Coultre e la violoncellista Anastasia Ferulevam, affiancati dalla violista Anna Serova e dai friulani Nicola Bulfone, al clarinetto di bassetto, e Andrea Rucli, al pianoforte.

Venerdì 25 settembre il festival si intreccerà invece con “Mozart e dintorni”, rassegna organizzata dall’Associazione Mozart Italia e dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. In programma il Quartetto per pianoforte e archi KV493 di Mozart e l’Opera 9 di Carl Maria von Weber, cugino di Costanze Weber, moglie del compositore.

Sabato 26 settembre alle 20.30 sarà la volta di “Nero Porpora”, nuova opera commissionata per il festival a Guido Barbieri. La pièce, interpretata da Astra Lanz e Maurizio Fanin, immagina l’incontro fra Costanze, la moglie di Mozart, e Hieronymus Colloredo vent’anni dopo la morte del compositore.

Il confronto fra i due personaggi diventa l’occasione per ripercorrere le divergenze del passato e il rapporto fra l’arcivescovo e la famiglia Mozart.

La giornata conclusiva di domenica 27 settembre proporrà invece due appuntamenti. Alle 18.30 sarà rappresentata “Pantomima Rinata”, produzione dell’Associazione Gaggia riproposta a vent’anni dalla prima rappresentazione e affidata agli attori del Teatrino del Rifo.

Alle 20.30 il programma musicale si chiuderà con l’esecuzione integrale del Quintetto con clarinetto KV581 di Mozart.

Il festival proseguirà poi fino al 4 ottobre, quando si concluderà nella chiesa di Sant’Antonio Abate a San Daniele del Friuli anche qui con un programma tutto mozartiano.

 

Condividi