Continuano le celebrazioni di Juliet 45 Years alla SiteRoom di Milano

Milano – Continuano i festeggiamenti dei 45 anni di Juliet, nella serata di oggi mercoledì 23 settembre dalle ore 18.00, alla SiteRoom di Milano (via G.Washington 106) con il coordinamento di Maria Grazia Vernuccio.

Roberto Vidali, storico fondatore, offrirà alcuni spunti sulla storia della rivista e illustrerà i progetti futuri.

La vita di Roberto Vidali si interseca con la nascita di Juliet art magazine, dal momento che dall’atto della fondazione di questa testata – dicembre del 1980, come da registrazione del Tribunale di Trieste – non solo ricopre la carica di direttore editoriale, ma ne è anche l’anima, il corpo e la mente di questa grande avventura editoriale.

Nella copertina copertina del numero zero c’era il “cagnetto sputafuoco”, progettato a colori piatti, da Oreste Zevola. Da quel primo timido esordio si sono  avviati al compimento dei 46 anni, e con la pubblicazione del n. 228/giugno 2026 “siamo a metà del guado”, scherzosamente ironizza Vidali.

Alla rivista madre, nel corso degli anni, si sono affiancate circa un centinaio di edizioni collaterali e di numerosi extra issues.  Tra questi si ricordano i Photo Juliet, i Juliet Design Magazine e i Juliet Design Hotels, curati da Alessio Curto. Non sono mancate produzioni secondarie e promozionali di felpe e t-shirt (disegnate da artisti come Živko Marušič, Oreste Zevola, Enrico T. De Paris, Claudio Massini, Sergio Cascavilla, Getulio Alviani…), oltre all’esecuzione di piastrelle fermacarte (progetto di Andrea Toniolo / Cottoveneto) e di cartelle di serigrafie in tiratura limitata (Patrizia Piccoli / Serigrafia Elisse).

La rivista fin dal suo esordio ha avuto l’obiettivo di porsi come punto di raccordo tra le immagini della contemporaneità e le teorie critiche più avanzate, senza disdegnare, talvolta, una meditazione analitica sui protagonisti della cosiddetta neoavanguardia.

Nella Galleria SiteRoom di Milano, a far da corollario alla diffusione gratuita di copie miste della rivista, ci saranno le opere di artisti che negli anni hanno collaborato a vari progetti editoriali targati Juliet. Ecco i nomi: Elisabetta Bacci, David Bowes, Maurizio Cattelan, Aldo Damioli, Enrico T. De Paris, Bonomo Faita, Carlo Fontana, Paul Housley, Jan Knap, Mark Kostabi, Živko Marušič, Luigi Ontani, Giovanni Pulze, Mirko Rajnar, Salvo, Antonio Sofianopulo, Ray Smith, Jean-Frédéric Schnyder, Juan Uslè, Oreste Zevola.

Anche questa si offre come una preziosa occasione per incontrare e conoscere le opere di autori che hanno fatto la differenza nel percorso di Juliet.

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