Gusti di Frontiera, da domani a Gorizia 300 stand e 17 “borghi” enogastronomici

GORIZIA – Prende il via domani, giovedì 24 settembre, la 21ª edizione di Gusti di Frontiera, la manifestazione enogastronomica che fino a domenica 27 settembre porta in città oltre 300 stand distribuiti in 17 borghi tematici. Gli organizzatori attendono centinaia di migliaia di visitatori. L’evento si svolge con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso il marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, e con la collaborazione di APT Gorizia, TPL FVG e Tiare Shopping.

L’inaugurazione

L’apertura ufficiale è in programma alle 18 in Piazza della Vittoria, davanti allo stand “Io Sono Friuli Venezia Giulia”. Porteranno il saluto il sindaco Rodolfo Ziberna e l’assessore ai Grandi eventi Luca Cagliari. Sono attesi un rappresentante del Comune di Nova Gorica, l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini, l’europarlamentare Anna Maria Cisint e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin. Saranno presenti anche il sindaco di Šempeter-Vrtojba Milan Turk, il vicepresidente della Camera di commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia Massimiliano Ciarrocchi e il direttore di Tiare Shopping Joakim Hoegsander, insieme ai rappresentanti delle città gemellate di Klagenfurt, Lienz e Zalaegerszeg.

Il percorso tra i borghi

Il viaggio comincia dal Borgo Italia, lungo Corso Italia e in direzione di via Garibaldi, con le cucine regionali del Paese. Il Borgo Friuli Venezia Giulia occupa l’area di Piazza Municipio, dove ha sede anche lo spazio di Tiare Shopping, sponsor dell’evento. In Piazza Cesare Battisti e nella via adiacente il Borgo Austria propone la cucina alpina. In via Roma il borgo dedicato all’area danubiana offre gulasch, zuppe e carni speziate, mentre il Borgo Slovenia e Penisola Balcanica, tra via Roma e via De Gasperi, si affida alle grigliate e alle specialità dell’Adriatico orientale, dai čevapčići alla pljeskavica.

In Corso Verdi si trova il Borgo Francia, mentre il Borgo Nord Europa, nell’area di Piazza della Vittoria, è dedicato alle specialità nordiche. Il Mercatino di Gusti riunisce produzioni tipiche e artigianato locale, mentre in via Crispi il Borgo Associazioni ospita le Pro Loco e le realtà del territorio con ricette e iniziative locali.

Fuori dall’Europa, tra via Cadorna e via Boccaccio, il Borgo Americhe e il Borgo Latino Americano propongono hamburger, cucina tex-mex, carni alla brace, empanadas e churrasco. Il Borgo Oriente offre sushi, ramen, curry, ravioli al vapore e piatti al wok, il Borgo Africa cous cous, tajine e ricette del Maghreb e dell’Africa subsahariana, il Borgo Australia i sapori dell’Oceania. Completano l’offerta il Borgo Mare, con fritture e piatti di pesce, e il Borgo TruckFood, diffuso tra Corso Verdi, via Oberdan e le zone vicine, dedicato allo street food.

Il diciassettesimo borgo è il Borgo Borderless, realizzato con il Comune di Nova Gorica all’EPICenter, nell’area di Piazza Transalpina/Trg Evrope. Sarà inaugurato venerdì alle 18, con enogastronomia e musica. Da venerdì a domenica un trenino storico gratuito, con corse circa ogni trenta minuti, collega Gorizia, Piazza Transalpina e il centro di Nova Gorica: parte da via Mameli 2/C e arriva in Erjavčeva ulica.

Gli appuntamenti in Piazza della Vittoria

Lo stand “Io Sono Friuli Venezia Giulia” ospita il programma “Confini che uniscono”, con incontri e spettacoli dal vivo. Venerdì alle 18 Jazzinsieme e Pordenone Blues Festival dialogano sulla musica della città che si avvicina all’anno da Capitale italiana della cultura, con la conduzione di Andro Merkù. Sabato alle 11 il giornalista, inviato e scrittore Toni Capuozzo interviene sul tema “Le frontiere che uniscono: storie di popoli, viaggi e identità”, con firmacopie del libro “Vite di confine”. Alle 18 il sindaco di Pordenone Alessandro Basso e quello di Gorizia Rodolfo Ziberna si confrontano su “Gorizia e Pordenone, investire in cultura. Da GO! 2025 a Pordenone 2027”, nel passaggio di testimone tra due Capitali della cultura. Alle 20 il Rooftop Concert con il trio vocale femminile Les Babettes chiude il programma.

Cultura in città

Durante la manifestazione la DAG – Digital Art Gallery di Piazza della Vittoria, presentata come la più grande galleria digitale d’Europa, resta aperta con orario continuato da giovedì 24 a domenica 27 settembre, dalle 11 alle 23. Le visite sono gratuite, con prenotazione obbligatoria attraverso i canali della galleria.

Aderiscono all’iniziativa “Cultura in città” anche il Castello di Gorizia, la Sinagoga, la mostra “Lasciapassare/Prepustnica”, Palazzo Coronini Cronberg, gli spazi espositivi della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e i Musei Provinciali di Gorizia – ERPAC FVG. A Palazzo Attems Petzenstein la mostra “Italia Settanta” è a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti. Le visite guidate si tengono giovedì 24 e venerdì 25 alle 17.30 e alle 19, sabato e domenica alle 10.30, 11.30, 15, 16.30 e 18. Due serate musicali richiamano il decennio: giovedì 24 alle 20 il dj set di Dj Mariano, venerdì 25 alle 20.30 “Settanta giri in vinile” con Renato Pontoni.

Come arrivare

Per l’occasione sono disponibili 77 treni ordinari e 55 collegamenti ferroviari straordinari, con partenze fino alle 3.30 nelle notti di venerdì e sabato. Dalla stazione la manifestazione si raggiunge a piedi, oppure con le navette gratuite per Corso Italia, con corse ogni 8 minuti. APT ha inoltre potenziato il servizio di linea con 272 corse aggiuntive.

Per chi arriva in auto sono disponibili le aree di sosta di piazzale Casa Rossa, via Toscolano, via Manzoni e via Giustiniani. I parcheggi sulle strisce blu sono gratuiti giovedì, venerdì e sabato, oltre alla consueta gratuità domenicale. L’area di viale Virgilio è riservata ai camper, mentre i posti per le persone con disabilità si trovano in via Nazario Sauro e a Corte Sant’Ilario.

Gli orari degli stand

Gli stand aprono giovedì 24 settembre dalle 13 all’1, venerdì 25 e sabato 26 dalle 10.30 alle 3, domenica 27 dalle 10.30 alle 24. Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito www.gustidifrontiera.it.

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