Barcola, la multa al turista austriaco sull’amaca finisce sui media nazionali. Flash mob “amache libere” in pineta

Trieste – Stende un’amaca tra due alberi per schiacciare un sonnellino: un turista austriaco è stato sorpreso mercoledì 17 luglio sul lungomare di Barcola (Ts) dalla Polizia Locale, impegnata tutti i giorni per assicurare il tranquillo svolgersi delle attività balneari della celebre riviera tanto amata dai triestini.

Purtroppo il degrado è sempre in agguato: incremento del traffico, criticità su sicurezza stradale e soste selvagge; schiamazzi dai chioschi; furgone dei gelati e venditori ambulanti; bivacchi ed abusivismo commerciale; microcriminalità con furti e vandalismi; decoro dei servizi balneari.

Così la Polizia Locale verso le 16 ha individuato un uomo che dormiva sull’amaca che aveva appeso tra due alberi all’altezza del 2° e 3° Topolino.

A richiesta degli agenti l’uomo ha esibito i documenti d’identità: si tratta del cittadino austriaco M.P.G.R.T. di 52 anni, in vacanza in Italia.

L’uomo è stato sanzionato per la violazione all’art. 36 del Regolamento del Verde Pubblico che recita: “negli spazi a verde è vietato appendere agli alberi e agli arbusti strutture di qualsiasi genere”.

La curiosa notizia è stata commentata e rilanciata sulle reti sociali di Internet ed è approdata sui media nazionali.

Un gruppo di cittadini che si oppone al provvedimento ha indetto un “flash mob” – ovvero una mobilitazione lampo con atti dimostrativi pacifici –  sabato 20 luglio nella pineta di Barcola (Trieste) per sostenere il diritto di stendere amache, dal titolo “amache libere”.

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