Coronavirus, decretato lo stato di emergenza in FVG fino al 31 luglio

Trieste – Il vicegovernatore con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, d’intesa con il governatore, ha siglato lo stato di emergenza fino al prossimo 31 luglio per fronteggiare il rischio sanitario da Coronavirus, anche in considerazione dei primi casi di contagio nel territorio italiano e in particolare nella vicina regione del Veneto ed in esito della riunione del Comitato operativo di Protezione civile avvenuta il 22 febbraio.

Con il decreto dello stato di emergenza la Regione potrà adottare una procedura più agile per l’acquisto di beni, servizi e forniture attraverso un affidamento diretto senza indagini di mercato sopra e sotto soglia comunitarie, per tutto ciò che è necessario per affrontare l’emergenza.

In prima battuta la misura è utile per disporre di risorse tali da consentire, ad esempio, di mettere a disposizione le strutture nel caso in cui si rendesse necessario adottare l’isolamento.

Manifestazioni pubbliche

In attesa delle linee guida del Governo centrale, le manifestazioni pubbliche in Friuli Venezia Giulia quali ad esempio il Carnevale e le paralimpiadi previste a Lignano Sabbiadoro, non saranno sospese ma la Regione è pronta, una volta ricevuta la proposta dell’Esecutivo nazionale, ad effettuare le valutazioni di merito per la piena tutela dei cittadini del Friuli Venezia Giulia.

È uno dei messaggi del governatore del Fvg emersi a seguito del collegamento con il Comitato operativo alla Protezione Civile sul Coronavirus, che si è svolta alla presenza del premier Giuseppe Conte e dei rappresentanti delle Regioni nella sede della Protezione Civile a Palmanova.

In quell’occasione il governatore del Friuli Venezia Giulia, presente assieme al vicegovernatore con delega alla Protezione civile, ha chiesto una maggior intensificazione dei controlli ai valichi di frontiera oltre alle linee guida per la gestione delle manifestazioni pubbliche.

Sul primo punto il governatore ha preso atto della risposta del premier secondo cui, al momento, rispetto alle informazioni acquisite e al livello di contagio, la misura è da escludere ma ha manifestato la disponibilità del governo centrale ad un confronto con le Regioni di frontiera per un approfondimento sulla tematica.

Per informazioni e raccomandazioni, consultare la pagina dedicata del Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

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