Inaugurato il tratto Resiutta-Moggio Udinese della ciclovia Alpe Adria Radweg

Resiutta (Ud) – Il tratto Resiutta-Moggio Udinese della ciclovia Alpe Adria Radweg, realizzata sul percorso dell’antica ferrovia di collegamento tra Italia e Austria, è stato inaugurato domenica 28 maggio.
Circa 250 i ciclisti che hanno scelto di approfittare della vernice per percorrere per la prima volta il tratto ciclabile.

Il taglio del nastro dell’opera, realizzata dalle Unioni territoriali intercomunali (Uti) del Gemonese e del Canal del Ferro-Val Canale, finanziato con un progetto europeo, è avvenuto all’ex stazione ferroviaria di Resiutta alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro.

Nei tre chilometri del tratto di ciclovia tra Resiutta e Moggio udinese, il cui recupero ha avuto un costo di 1.400.000 euro, sono stati messi in sicurezza i versanti e due gallerie ferroviarie.

Nelle gallerie c’è ora un moderno impianto di illuminazione in grado di rilevare la presenza di persone all’interno, anche nel caso queste siano ferme.

Inoltre, a Moggio udinese è stato realizzato il sottopasso sulla Strada statale 13 per collegare la pista all’abitato, che risulta così più facilmente raggiungibile dai cicloturisti.

L’assessore Santoro ha spiegato che la brevità dei tempi di realizzazione è stata frutto di una “forte collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, a partire dai commissari delle Comunità montane, che hanno deciso di concentrare i fondi a loro disposizione su questa opera, rinunciando a volte a interventi nei propri territori, per arrivare ai vertici delle Uti e ai sindaci. Nonostante si trattasse di un intervento rilevante con procedure d’appalto complesse i tempi di realizzazione sono stati veramente brevi”.

“Sono già stati stanziati 3,5 milioni di euro – ha proseguito Santoro – per la continuazione dei percorsi ciclabili che da Moggio Udinese raggiungeranno Venzone e nei primi mesi del prossimo anno avvieremo le pratiche anche per quel cantiere. Inoltre in autunno, se il tempo ce lo concede, prederà il via l’eliminazione delle criticità ancora presenti a Pontebba”.

Verranno infatti realizzati alcuni miglioramenti alla viabilità per rendere il tracciato più sicuro. Nello specifico l’intervento, del valore di 1.234.000 euro (cofinanziato dall’Uti Canal del Ferro Val canale con 208.000 euro), prevede il ripristino di tre gallerie, l’eliminazione dei tratti del tracciato ritenuti pericolosi per i ciclisti (passaggi promiscui con autovetture, discese ripide e successive salite, scalinate e tratti stretti), la creazione di una sede propria per la pista alle entrate est (accanto alla Ss 13) e ovest Pontebba (sull’ex sedime ferroviario).

Come hanno evidenziato i sindaci presenti all’evento e l’assessore Santoro il cicloturismo è in forte crescita in Friuli Venezia Giulia e può rappresentare un importante volano economico per le aree attraversate dalle piste ciclabili.

Nel 2016 sull’Alpe Adria sono stati registrati 44.500 passaggi a Dogna (biciclette e pedoni nelle due direzioni), con un aumento del 27 per cento rispetto al 2015, mentre a Resiutta il numero ha raggiunto quota 60.000, con un incremento del 25 per cento sull’anno precedente.

Santoro ha ribadito che la ciclovia “è un filo a cui dobbiamo attaccare delle perle. Serve una progettualità che metta in rete tutte le risorse presenti sul territorio. Ci sono inoltre molte attività economiche, in particolare nella ristorazione, alle quali dobbiamo rivolgere un invito affinché siano estesi gli orari del servizio per permettere a chi è qui in visita di apprezzare i prodotti e la cucina locali”.

Al termine dell’inaugurazione i ciclisti hanno proseguito in direzione Moggio Udinese, per completare il percorso previsto dall’evento “Tutti in bici sull’Alpe Adria da Pontebba a Resiutta e Moggio Udinese”, cofinanziato dal progetto “BikeNat” nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V A Italia-Austria 2014-2020, e organizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalle Uti del Gemonese e del Canal del Ferro-Val Resia e dai Comuni di Resiutta e Moggio Udinese, in collaborazione con PromoTurismo FVG, Trenitalia, dalle Ferrovie Udine Cividale e dal Coordinamento delle associazioni Fiab del Friuli Venezia Giulia.

All’evento, oltre a Santoro, hanno partecipato, tra gli altri, il deputato al Parlamento europeo Isabella De Monte, il presidente dell’Uti del Gemonese, Aldo Daici, il coordinatore regionale di Ulisse Fiab, Federico Zadnich, i sindaci di Pontebba, Ivan Buzzi, di Resiutta, Francesco Nesich, di Moggio Udinese, Giorgio Filaferro e di Chiusaforte, Fabrizio Fuccaro.

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