Torna “Olio Capitale” a Trieste, il salone degli oli extra vergini d’oliva di qualità

Trieste – Ritorna nel capoluogo dal 3 al 6 marzo prossimi “Olio Capitale”, il Salone degli oli extra vergini d’oliva di qualità. Nei locali della Stazione Marittima, con questa dodicesima edizione, il Capoluogo di Regione, si prepara ad essere ancora una volta il palcoscenico ideale ove presentare le migliori espressioni dell”oro giallo” italiano e di altri paesi del bacino del Mediterraneo.

Sono 222 i produttori che parteciperanno a questa 12ª edizione di Olio Capitale. Provengono da 13 regioni italiane e da cinque Paesi stranieri.

Sulla scia del successo crescente delle edizioni precedenti, Olio Capitale si presenta come una rassegna che segue allo stesso tempo due direttrici: sostenere ed incentivare la partecipazione di Associazioni ed Enti legati al mondo dell’olio extravergine, diffondere la cultura dell’olio tra il pubblico, affinché, questo prezioso prodotto della nostra Penisola, possa essere apprezzato ed acquistato con sempre maggior consapevolezza da parte del consumatore finale.

Le iniziative, come nelle annate precedenti, vanno a ricomprendere incontri di degustazione per principianti ed assaggiatori più esperti, convegni miranti alla conoscenza ed all’approfondimento del mondo dell’olivicoltura e delle diverse cultivar esistenti, dimostrazioni di cucina ove l’olio EVO è elemento essenziale dei diversi piatti preparati in diretta, prove di abbinamento di oli differenti con i diversi piatti della tradizione nazionale, ecc.
Sempre più spesso sugli scaffali, l’olio funge da prodotto da richiamo per il consumatore: Olio Capitale è un’occasione unica per approfondirne la conoscenza, per incominciare a saper individuare i caratteri positivi di un olio EVO e, soprattutto, cominciare ad imparare a leggere l’etichetta delle differenti bottiglie, riponendo attenzione su quegli elementi che effettivamente rivestono carattere di importanza.
Non va certo dimenticato, tra l’altro, che nella dieta mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, l’olio è elemento caratterizzante e che riveste un ruolo di assoluta importanza anche da un punto di vista salutistico.
Il suo apporto moderato, a seguito dell’elevato apporto calorico, è più che compensato da una lunga serie di aspetti positivi per la salute: l’alto contenuto di polifenoli e sostanze antiossidanti sono una scelta ottimale per la lotta ai radicali liberi; studi sempre più approfonditi vedono nell’olio EVO un aiuto nella lotta ai tumori, al diabete, nella protezione di cuore e arterie.
La città di Trieste infine, non è solo “contenitore” all’interno del quale ha luogo questo evento di livello nazionale ed internazionale, ma si siede giustamente in prima fila mettendo in vetrina la propria DOP Tergeste da cultivar Bianchera-Belica.
Olio EVO di carattere quello che si ottiene da questa cultivar, un olio sicuramente di nicchia, considerate le limitate quantità prodotte; ma più che mai un olio che parla di territorio, di ambiente e clima, oltre di di genti e antiche tradizioni.
Un’edizione ricca di novità, secondo gli organizzatori, in cui è prevista una nuova menzione speciale “Crédit Agricole FriulAdria” per il miglior olio del Nord Est, alla composizione del cui verdetto partecipa la Despar.
Confermata la Scuola di cucina, guidata da Emanuele Scarello, e con tanti chef noti, e i mini-corsi di assaggio, showcooking, approfondimenti settoriali.
Non rimane quindi, terminata la visita al Salone, che, con le spalle al mare e dare uno sguardo verso i monti per vedere quelle verdi macchie che produrranno l’oro giallo di domani.
Il Salone è organizzato dalla Camera di commercio della Venezia Giulia, grazie a Aries, con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Saranno invece 303 gli oli che si contendono il premio del Concorso Olio Capitale Totale.
Antonio Lodedo
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